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Dal robot maggiordomo al design: così evolve la cucina di Smeg
23 aprile 2026 alle 10:20
Milano, 23 apr. (askanews) - Neo è un robot-maggiordomo che, in un futuro già presente, può occuparsi delle faccende domestiche: caricare la lavastoviglie, azionare gli elettrodomestici, prendere il latte dal frigo. Ha debuttato in Italia nel padiglione di Smeg al Salone del Mobile, che quest'anno ospita la biennale Eurocucina. Un evento che segna la collaborazione dell'azienda emiliana con la californiana 1X, nel solco di quella visione che unisce tecnologia e design. Della centralità della casa e delle novità portate in fiera abbiamo parlato con il presidente di Smeg, Vittorio Bertazzoni."L'ambiente cucina è sempre più rilevante, sempre più importante in una casa - ha osservato Bertazzoni - Sempre di più l'ambiente è vissuto, è open space, dove si incontrano le persone, dove si invitano gli amici, dove si riunisce la famiglia alla mattina. Quindi per nostra fortuna che facciamo questo mestiere, vediamo questo trend continuare, per fortuna non solo durante una pandemia, ma perché l'interesse è comunque molto presente e questa è una cosa che notiamo in tutto il mondo, non in Italia, in Europa o in Nord America. È davvero un trend molto diffuso".Le novità portate a Eurocucina riflettono una nuova quotidianità, fatta di ritmi dinamici e voglia di convivialità, dove la tecnologia semplifica e l'estetica contribuisce al benessere domestico: "Quest'anno molte novità soprattutto sul mondo cottura - ha spiegato - Dietro di noi abbiamo una linea che si chiama Musa, disegnata dallo studio BorromeoDeSilva, abbiamo completato la gamma con i prodotti dello studio Boeri. Per quanto riguarda i piccoli elettrodomestici abbiamo dei prodotti nuovi, anche questi sul mondo cottura, quindi microonde e friggitrice ad aria, quindi molta cottura. Per quanto riguarda diciamo che il fil rouge che le accomuna, è soprattutto dato dalle finiture, quindi molte tonalità, tono su tono e tonalità matte".Al bisogno di riscoprire la materia anche attraverso un'esperienza tattile Smeg ha risposto con la scelta di superfici, finiture e cromie nuove. Una ricerca in innovazione alla base della crescita dell'azienda di Guastalla negli ultimi anni: "Il 2025 si è chiuso bene, è stato un anno positivo per noi. Noi abbiamo chiuso con un incremento di fatturato di circa il 6%, di fatto intorno al miliardo di euro - ha detto Bertazzoni - Il 2026 si era anch'esso aperto in una linea abbastanza positiva, ma indubbiamente ora bisogna verificare che tipo di impatto avranno questi eventi e quindi la cautela è necessaria".Oggi Smeg realizza l'86% del suo fatturato all'estero, con l'Europa che resta il primo mercato dopo l'Italia, e una presenza diffusa dall'Australia all'Asia, al Nord e Centro America. Una diversificazione che aiuta ad attutire gli impatti della crisi nell'area del Golfo, che resta comunque morivo di preoccupazione. "Indubbiamente preoccupa. Non sono aree per noi primarie da un punto di vista di esportazione, ma le guerre e questi eventi recenti ti toccano comunque, perché toccano il mondo del trasporto, dei costi, della logistica - ha affermato - inutile negare che la preoccupazione c'è. Devo dire che la fiera il primo giorno ti dà sempre grande ottimismo e ti fa sempre essere fiducioso perché vedi gente da tutto il mondo, il mondo si riunisce in fiera e quindi questo fa sempre sperare per una soluzione positiva di questi eventi".
