TG VIDEOLINAUltime Edizioni
Cultura Digitale Avanzata, Edvance riparte con la fase 2
29 ottobre 2026 alle 16:37
Milano, 29 ott. (askanews) - Oltre 150 mila tra studenti e professionisti formati, più di 360 corsi gratuiti e oltre 530 crediti formativi erogati. Bastano questi numeri per raccontare il successo di Edvance, il progetto coordinato dal Politecnico di Milano per rendere la formazione digitale avanzata più semplice e metterla a disposizione di tutti: non solo studenti e professionisti, ma anche comuni cittadini. "Si tratta di una piattaforma che è stata realizzata da una rete di 16 università e quattro accademie, che insieme hanno lavorato per due anni con i fondi PNRR per mettere a disposizione di tutta la cittadinanza (ma naturalmente anche di studenti e docenti, sia delle scuole che delle università) contenuti di alto profilo sulle competenze digitali avanzate - spiega ad askanews Susanna Sancassani, Project Manager Rete Edvance e Managing Director di METID del Politecnico di Milano -. Digitale e intelligenza artificiale non sono utili per sé, ma perché si intersecano con altri settori della conoscenza umana, come la medicina, l'economia e le scienze umane, per aggiungere valore ai processi cognitivi. Quindi nel portale si trovano corsi dedicati a tutti questi argomenti accessibili gratuitamente da chiunque".Conclusa la fase finanziata dal PNRR, Edvance non si ferma: con Edvance 2.0, la rete di 16 università e istituzioni dell'Alta formazione artistica e musicale punta a consolidare l'esperienza maturata ampliando il coinvolgimento di scuole, enti locali e organizzazioni del Terzo settore. "Già all'origine c'era un'intenzione di andare oltre gli studenti per accompagnarli nella formazione continua: ormai la vita professionale si allunga e l'aggiornamento professionale è indispensabile - afferma Federico Caniato, Professore di Gestione e Organizzazione Aziendale e Delegato alla Formazione continua del Politecnico di Milano -. Quindi offrire ai professionisti un'occasione di aggiornamento sui temi di frontiera oggi l'intelligenza artificiale, domani chissà. E in più questa ambizione giustamente di allargarci alla società. Abbiamo pensato che Edvance possa essere quella che abbiamo chiamato un'infrastruttura di cittadinanza, cioè un'infrastruttura rivolta veramente a tutti dalle scuole ai cittadini alle pubbliche amministrazioni per dare un'opportunità gratuita e accessibile e flessibile di aggiornamento su tutti i temi di frontiera, di attualità che ormai interessano a tutti, non solo agli studenti delle università".La sfida non è soltanto diffondere le competenze digitali, ma soprattutto favorire l'utilizzo dell'intelligenza artificiale in modo consapevole consapevole e critico, riconoscendone opportunità e rischi. "Stiamo un po' declinando il tema dell'intelligenza artificiale non solo come tecnologia, ma nelle sue applicazioni a 360 grazie, dalla medicina al diritto, dalle arti alla gestione d'impresa. Quindi un po' come utilizzare in modo critico e saggio questi strumenti - sottolinea ancora Caniato -. Stiamo anche lanciando un'idea che abbiamo chiamato 'Vero o Virale' per cercare anche di aiutare la cittadinanza a orientarsi, da una parte sulle potenzialità ma anche sui rischi dell'intelligenza artificiale, sull'uso scorretto o magari non consapevole. Quindi questa è un po' anche la nostra mission 'sociale' che ci stiamo dando".
