Capoterra e il dopo "Harry", Garau: «Ci siamo sempre rialzati nel nome di Sant'Efisio»

29 gennaio 2026 alle 16:55

La furia del maltempo delle settimane scorse sarà soltanto un ricordo quando, a maggio, Capoterra accoglierà come ogni anno il cocchio di Sant’Efisio. Dopo il ciclone Harry, il paese vuole voltare pagina. È il momento della ricostruzione, ma lo sguardo è già rivolto alla festa dedicata al Martire Guerriero e, nel mese di luglio, all’inaugurazione del nuovo Teatro Comunale.
«La tradizione si sposa con l’innovazione, perché senza cultura e senza radici non c’è futuro per le nuove generazioni», dice il sindaco Beniamino Garau.