Cdp porta a Torino il roadshow: strumenti per far crescere le imprese

29 gennaio 2026 alle 17:40
Torino, 29 gen. (askanews) - Una cassetta degli attrezzi ricca di strumenti per supportare le imprese nei loro percorsi di crescita. Cassa depositi e prestiti porta a Torino il suo roadshow, organizzato con Confindustria per rafforzare il dialogo con le aziende locali. Obiettivo è sostenere lo sviluppo delle infrastrutture per la transizione energetica, gli investimenti per la digitalizzazione e il rafforzamento dell'autonomia strategica nazionale."Le imprese devono crescere, devono internazionalizzarsi. Oggi abbiamo prodotti che supportano l'acquisition finance, quindi quando un'impresa vuole espandersi e comprare magari un'altra impresa all'estero, e abbiamo prodotti per l'internazionalizzazione tramite Simest. In un contesto in cui il credito bancario si è ristretto rispetto al Pil, negli ultimi dieci anni in maniera consistente, Cdp vuole dare un segnale e cercare diciamo di fare la sua parte assistendo anche imprese più piccole rispetto a quelle che ha tradizionalmente supportato", ha detto l'amministratore delegato di Cassa depositi e prestiti Dario Scannapieco. "Abbiamo bisogno di imprese più grandi, abbiamo bisogno di filiere che lavorino meglio insieme, ma soprattutto la sfida è dimensionale e collegata a questa sfida è la sfida per l'innovazione, che poi significa maggiore produttività e maggiore competitività sui mercati", ha aggiunto. Solo in Piemonte, Cdp tra il 2022 e il primo semestre 2025 ha destinato 4,6 miliardi a sostegno di imprese, infrastrutture essenziali ed enti pubblici della Regione, raggiungendo circa 7.500 aziende e finanziando 320 Comuni."Il dialogo fra pubblico e privato è uno degli assi più importanti, perché il capitale privato è fondamentale per finanziare la crescita, ma come abbiamo visto, sia per l'entità degli investimenti che sono necessari da un punto di vista tecnologico sia da un punto di vista infrastrutturale, la parte pubblica è altrettanto importante. Bisogna che i due lati si parlino, lavorino bene", ha ricordato il presidente di Cdp, Giovanni Gorno Tempini. "Il Pnrr è esattamente un esempio virtuoso in questo senso, così come lo è stato Next Generation EU e quindi la Cassa è importante proprio in questo contesto".Cdp e Confindustria lavorano alla definizione di nuovi strumenti di finanza alternativa e di sostegno all'accesso al credito. La collaborazione punta a promuovere l'utilizzo di strumenti di equity e lo sviluppo di iniziative per il credito agevolato, con il potenziamento del sistema nazionale di garanzia."Oggi - ha detto il vicepresidente di Confindustria, Angelo Camilli - metteremo al centro anche il tema della crescita, della dimensione media delle nostre piccole e medie imprese che è un punto fondamentale per aumentare la produttività nel nostro Paese. Quindi avere a fianco Cassa Depositi e Prestiti è importante con tanti strumenti a disposizione della crescita delle nostre imprese e di altri progetti importanti come il Piano Casa che abbiamo lanciato anche come Confindustria già a fine 2024 sostanzialmente, su cui abbiamo elaborato delle proposte anche molto analitiche e dettagliate al Governo". Accanto alle risorse pubbliche e al coinvolgimento degli investitori, le imprese chiedono misure di garanzia, interventi fiscali e semplificazioni.