Caterina Sofia ha fretta di nascere: il parto all'alba in traghetto
Aveva così fretta di nascere che la piccola Caterina Sofia è venuta alla luce sul traghetto "Ticino", durante la traversata da Intra (Verbania) a Laveno (Varese), sul lago Maggiore, mentre mamma Elisa tentava di raggiungere l'ospedale. Mamma e figlia stanno bene, come confermato dai medici dell'Ospedale di Cittiglio dove le due sono state ricoverate per normali controlli.
"A Caterina Sofia, mamma Elisa e a papà Sandro le #felicitazioni di tutta la Lombardia. E complimenti - scrive sui social il presidente della regione Lombardia, Attilio Fontana - al motorista Alessandro e al comandante Marco per il tempestivo intervento e il supporto fornito a bordo".Â
Avvertiti i primi sintomi dell'imminente parto, alle 5.00 del 3 luglio i futuri genitori - mamma Elisa e papà Sandro - si sono imbarcati a Intra, una frazione di Verbania, sul traghetto per raggiungere l'ospedale di Cittiglio, a pochi chilometri da Laveno. La durata della traversata è di appena 15/20 minuti. Ma una volta al largo, il motorista Alessandro Rossi ha avvertito le grida di aiuto del futuro papà . La moglie si trovava in auto ed aveva già rotto le acque. Il motorista si è prontamente attivato recuperando dei teli puliti, e in pochi minuti la piccola è venuta alla luce. Nel frattempo il comandante Marco Rossi aveva allertato i soccorsi che hanno atteso l'arrivo del traghetto a Laveno e in ambulanza hanno subito accompagnato mamma e bimba, entrambe in buone condizioni, all'ospedale di Cittiglio per le prime cure.Â
(Unioneonline/v.l.)
