Canciofali, mille persone al Villaggio Pescatori per l’ultimo atto del Carnevale
È il giorno di Canciofali a Cagliari. Tra coriandoli che volano nell’aria, bambini mascherati che rincorrono stelle filanti e i tamburi che hanno accompagnato la città in questi giorni di festa che riempiono il piazzale, sono circa mille le persone che hanno animato piazza Nostra Signora di Fatima al Villaggio Pescatori di Giorgino per l’ultimo appuntamento del Carnevale cittadino.
Organizzata dall'associazione Viking Group, dal comitato Villaggio Pescatori, Il Crogiuolo, Vespa Club Cagliari e Tra Parola e Musica, la festa è iniziata già in mattinata: dalle 10.30 in via Azuni si è svolta la Vespiglia, giunta alla sua 18esima edizione, che ha riportato nel centro cittadino il fascino della rievocazione storica prima di spostare il cuore della festa a Giorgino per il gran finale con Canciofali.
Famiglie, gruppi di amici e tanti curiosi si sono ritrovati fin dal pomeriggio per assistere agli spettacoli organizzati in piazza: animazione per i più piccoli, balli, giochi e la tradizionale pentolaccia che ha trasformato il quartiere in una grande festa a cielo aperto.
Tra maschere colorate e risate, l’atmosfera è quella delle grandi occasioni. I più piccoli si scatenano sotto il palco, mentre gli adulti partecipano tra foto ricordo e applausi.
Alle 19 la scena ha lasciato spazio al rogo. Le fiamme hanno avvolto il re fantoccio Canciofali tra applausi e telefoni alzati, mentre il cielo sopra il Villaggio Pescatori si colorava di fuochi d'artificio. Con il fuoco si chiude simbolicamente il Carnevale, tra coriandoli ancora a terra e l’odore dolce delle zeppole nell’aria.
