Cagliari, sit-in di Ultima Generazione in piazza del Carmine: «No alle banche armate»
Una lettera ai vertici di Poste Italiane per chiedere maggiore trasparenza sui rapporti con l’industria degli armamenti. È l’iniziativa promossa dal Comitato di Pressione Sardo alle Banche Armate, con la partecipazione di Ultima Generazione e BDS Italia, nell’ambito della campagna “Non con i nostri soldi”. Stamattina il sit-in in piazza del Carmine, davanti alla sede centrali delle Poste di Cagliari.
Al centro della mobilitazione, come spiega Ultima Generazione in un comunicato, le attività finanziarie di Poste Italiane e la sua adesione alla Fondazione Med-Or, fondata da Leonardo. I promotori chiedono all’azienda di regolamentare i rapporti con il settore delle armi, di uscire dalla fondazione e di destinare le proprie risorse a finalità sociali.
Una richiesta che punta ad aprire un confronto sulle scelte finanziarie dell’azienda e sul ruolo che queste possono avere nel contesto dei conflitti internazionali.
Gli intervistati sono: Carlo Bellisai Movimento non violento Sardegna e Comitato di Pressione Sardo alle Banche Armate; Filippo Lunesu i Movimento non violento Sardegna e Comitato di Pressione Sardo alle Banche Armate; Oleandro Iannone Attivista Ultima Generazione.
