Cagliari, la Fiera campionaria prova a ripartire dopo 10 anni
Dopo dieci anni di cancelli chiusi, la Fiera campionaria internazionale della Sardegna prova a ripartire. L’obiettivo è riportare a Cagliari, nel maggio 2027, uno degli appuntamenti più amati dai sardi, con una formula rinnovata e al passo con i tempi.
«Riportarla in vita con il format di trent’anni fa sarebbe un errore: il pubblico, le imprese e il modo stesso di fare fiera sono cambiati», spiega Vito Tizzano, presidente dell’Azienda speciale della Camera di commercio.
L’idea è una manifestazione di almeno quattro giorni dedicata alle eccellenze agroalimentari dell’Isola, all’artigianato e all’enogastronomia, con spazi per l’innovazione, le famiglie e l’intrattenimento.
La sfida più grande resta però la riqualificazione del quartiere: attualmente soltanto sei padiglioni sono utilizzabili. Sul tavolo c’è il progetto regionale da oltre 80 milioni di euro, rimasto finora inattuato, mentre prosegue il confronto per definire un nuovo modello di gestione condiviso con la Regione.
Alessandra Ragas
