Cagliari, festa in aeroporto per Albarracin

26 gennaio 2026 alle 19:17

La prima cosa che ha visto a Cagliari non la dimenticherà mai. È uno striscione che fotografa una storia lunghissima di quello strano filo che unisce Cagliari e l’Uruguay: affianco ai colori rossoblù ci sono nomi che qui hanno fatto la storia. 

In testa c’è Francescoli, e passando per O’Neill, Abeijòn e Fonseca si arriva alla favola più recente del “Leon” Nahitan Nandez. Sembra l’incipit perfetto per introdurre un nuovo personaggio in un libro ancora da scrivere, e ovviamente lasciargli in dono la sciarpa con i quattro mori. Augustin Albarracin, dopo le visite nella Capitale, è arrivato in città. 

«Sono felice» le sue, ovvie, prime parole perché sottolineare il concetto non guasta mai. A Cagliari ritrova il suo connazionale, e coetaneo, Juan Rodriguez con cui si conosce per esperienze pregresse con la Nazionale Celeste: «Ho parlato con lui, il Cagliari è un club storico per il tema dei giocatori uruguaiani e sono contento di essere qui».

Per la mezza punta classe 2005, sarà la prima esperienza lontano dal suo paese: «È un passo importante per la mia carriera, il fatto che il Cagliari sia una squadra molto giovane è stato un fattore».