Cagliari, dal progetto di Badas nasce il "Colonia Hotel": luogo di bellezza e memoria
Il 14 luglio del 1938 sulla prima pagina dell’Unione Sarda viene pubblicato il modellino della Colonia Dux di Ubaldo Badas. E quell’immagine ha consentito di recuperare l’essenza del progetto di un geniale maestro di architetture che, pur senza la laurea, ha lasciato un segno profondo nel tessuto urbano cagliaritano.
Nel solco di quell’idea si muove il recupero dell’edificio storico che si affaccia sul mare, che dopo aver ospitato una colonia marina per l’infanzia e poi un ospedale sarà valorizzato e gestito in chiave turistica, tenendo conto dei vincoli esistenti. Di tutto questo si parlerà nei seminari, aperti al pubblico, in programma ogni lunedì alle 19 a partire dal prossimo 6 luglio (per tutto il mese) nella sede storica de L'Unione Sarda in via Regina Elena.
Geologi ed esperti spiegheranno come è fatta la terra, la sabbia, il litorale del Poetto e l’area naturale dove è sorta la Colonia Dux. E verranno rivelati i legami tra il primo e più importante giornale della Sardegna e l’edificio adagiato sulla sabbia bianca del Poetto.
Un’idea di Maria Antonietta Mongiu, responsabile scientifica del progetto Colonia Dux, e Diana Zuncheddu, presidente del Consiglio di amministrazione della società Colonia Hotel, che si è aggiudicata la concessione demaniale marittima per la riqualificazione della struttura.
Intanto assume contorni concreti l'idea della Colonia Dux Library, una biblioteca digitale che raccoglie tutta la documentazione relativa a Ubaldo Badas, alla sua opera e in particolare alla Colonia Dux, conservata negli archivi pubblici e non solo.
Nel video Maria Antonietta Mongiu (responsabile scientifica del progetto Colonia Dux) e Diana Zuncheddu (presidente del Consiglio di amministrazione della società Colonia Hotel).