Barchino di migranti con il motore acceso tra i bagnanti: il video da Tuerredda

06 settembre 2026 alle 09:03aggiornato il 06 settembre 2026 alle 09:04

I migranti provenienti dall’Algeria continuano a sbarcare tra i bagnanti sulle coste del sud della Sardegna. Ieri, sabato 5 settembre, si sono registrati due episodi  che hanno ricordato la dinamica che aveva portato al ferimento di una ragazza a Chia, a ridosso di Ferragosto: la giovane era stata travolta mentre si trovava in acqua. 

Un gruppo di una decina di stranieri è approdato a Tuerredda: la prua dello scafo ha puntato verso gli scogli, quando si trovava a poca distanza dalla riva, un’area affollata da centinaia di sardi e turisti che si godevano la giornata di sole. I nordafricani hanno poi abbandonato lì il natante per allontanarsi e cercare di far perdere le proprie tracce a piedi. Il video di riferisce a questo episodio. 

È andata diversamente a Santa Margherita di Pula. Stando ad alcune testimonianze, quando il barchino è arrivato vicino alla riva sarebbe stato fatto allontanare dalla reazione di chi si trovava a terra. Un ulteriore sbarco, intanto,  è stato segnalato nel porticciolo di Porto Pino. 

Il fenomeno degli arrivi non autorizzati in Sardegna si è intensificato negli ultimi giorni. Tutti gli stranieri vengono dirottati nel centro di accoglienza straordinaria di Monastir, dove la situazione è diventata esplosiva. Gli ospiti sono il doppio di quelli che sarebbero previsti dalla capienza nominale. E si moltiplicano anche gli episodi di violenza e microcriminalità. Venerdì mattina un algerino si è ferito con un bisturi nel tentativo di sfuggire a punizioni dopo essere stato scoperto mentre rubava negli uffici della direzione. 

 

Intorno al centro, come denunciato dal segretario del sindacato di polizia Adp, Alessandro Congiu. sono aumentati i furti: «Vengono prese delle auto che poi vengono utilizzate per andare al Poetto e commettere furti». Tanto che sono numerosi gli smartphone che, dopo essere stati presi ai legittimi proprietari intenti a fare il bagno, risultano localizzati all’interno del Cas di Monastir.