Allerta per il livello di mare e fiumi: evacuazioni a Capoterra e Sinnai
Evacuazione di alcune decine di residenti del condominio di Maddalena Spiaggia, sul litorale di Capoterra, le cui case sono minacciate dalla mareggiata: un numero inferiore rispetto al preventivato nel primo pomeriggio, con gli sgomberati che troveranno alloggio tra parenti e alcune strutture ricettive. Altre case sono state evacuate nel Cagliaritano a causa dell'innalzamento repentino dei corsi d'acqua. In particolare a Sinnai la sindaca Barbara Pusceddu, insieme con la polizia locale e le associazioni di protezione civile e i carabinieri, sta provvedendo a fare allontanare dalle proprie abitazioni alcune famiglie dalla frazione di Tasonis.
«Abbiamo un territorio con diversi corsi d'acqua che si sono ingrossati e che destano preoccupazione», spiega, «abbiamo attivato il Coc e abbiamo approntato anche l'accoglienza per chi si trovasse a dovere lasciare la propria casa e non avesse dove andare a dormire. Stiamo monitorando tutto il territorio anche in questo momento».
Dal Consorzio di bonifica della Sardegna meridionale e dal centro operativo regionale intanto, sul fronte occidentale, si sta monitorando la situazione della diga di Poggio dei Pini, sul rio San Girolamo che è al livello di guardia.
Il rischio è che possa tracimare trascinando a valle - verso le zone già inondate di acqua del mare - detriti e fango.
Nel frattempo la portata di scarico ha raggiunto i 363 metri cubi al secondo sul Flumineddu, tra i comuni di Seui e Ulassai in Ogliastra, e 340 perla diga di Maccheronis, a Torpè nel Nuorese.
(Unioneonline)
