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AI e stampa 3D: il futuro del design alla Milano Design Week
22 aprile 2026 alle 18:05
Milano, 22 apr. (askanews) - AI per progettare e additive manufacturing per prototipare e produrre: le nuove tecnologie si mettono al servizio del saper fare e della creatività dei designer per il futuro del Made in Italy. Questo è quanto emerge dalla nuova edizione del Bravery Bar alla Milano Design Week. Durante la rassegna meneghina, infatti, IAAD, Accademia Italiana e SAE Institute, scuole di alta formazione del network AD Education, organizzano la quinta edizione consolidato e conosciuto format di riferimento del Fuorisalone, dedicata al tema "NIMI - La Nuova Intelligenza del Made in Italy".Ospitato nel contesto del 10/o Isola Design Festival, nei suggestivi spazi di Fondazione Riccardo Catella, da vent'anni impegnata in progetti di impegno civico e culturale al servizio della comunità, in via Gaetano de Castillia 28, il Bravery Bar vuole essere piattaforma di confronto e progettazione condivisa, capace di mettere in dialogo formazione, industria e cultura per interrogare il presente e il futuro del Made in Italy, come spiegato da Nicola Accurso, Managing Director di AD Education Italia: " IAAD Education è un gruppo internazionale. In Italia siamo presenti con tre scuole e cinque campus tra Firenze, Milano, Roma, Bologna e Torino. In questo contest, il Bravery Bar, per noi, è un'occasione che ci consente di mettere i nostri studenti all'interno dell'evento principe del design a livello europeo".In programma cinque giorni di workshop e incontri che coinvolgeranno centinaia di giovani designer, docenti, esperti e aziende leader del Made in Italy per lo sviluppo di proposte progettuali innovative con Abet Laminati, Alcantara, Clementoni, Conserve Italia - brand Derby Blue e Sustainera, divisione di Stellantis su nuove possibilità progettuali connesse all'economia circolare."Avere l'opportunità di portare i nostri studenti dentro questo contesto, e soprattutto di organizzarlo attraverso dei workshop ai quali partecipano delle aziende, è un plus che dà la percezione del tipo di lavoro di qualità che fa il nostro gruppo per mettere gli studenti nella condizione di essere a contatto con le aziende, per avere un futuro luminoso" ha aggiunto Accurso.Nel corso di Bravery Bar, AD Education ha lanciato l'"International Bachelor in Design" un percorso innovativo che integra l'apprendimento di competenze progettuali, culturali e tecnologiche in un contesto internazionale in tre campus a Roma, Valencia e Parigi. AI, innovazione dei materiali e sostenibilità, diventano così fattori chiave per la formazione di nuovi talenti. E sono già oggi strumenti indispensabili per sperimentare nel mondo del design di interni. Ad esempio, eXgineering, impresa innovativa nella stampa 3D con tecnologia di micro-estrusione ed estrusione dinamica mutuata da Gimac, punta sui principi dell'economia circolare attraverso il riuso e il riciclo di materiali plastici. Negli ultimi anni ha realizzato diversi progetti di design attraverso la tecnica della stampa 3D del policarbonato riciclato. Comun denominatore di tutte le realizzazioni è una particolare attenzione ad una produzione sostenibile sia in termini di costi che di impatto ambientale, dove però non venga mai sacrificata la componente di design creativo e di "artigianalità" nella realizzazione di oggetti unici nel loro genere:"La sostenibilità per noi è un punto di partenza, non è un punto di arrivo. Grazie appunto a Tiziano Vudafieri e Claudio Saverino, abbiamo avuto la prima opportunità, con la Wilhelm Lamp, di creare un oggetto che fosse completamente sostenibile, a partire dal materiale fino ad arrivare alla logistica. Quindi compatto e facile da trasportare. Della scala industrial, o della scala artigianale, ci sono elementi molto diversi. Cioè, il robot può permettere di produrre tanti pezzi quanti sarebbero troppi per una persona e può produrre una scala industrial. Quindi, quello che sarebbe noioso o troppo usurante per una persona, ad esempio oggetti in serie, che quindi devono essere fatti in decine, in centinaia di pezzi" ha dichiarato Simone Maccagnan, CEO e Founder di eXgineering e Business Development Manager di GIMAC.Materiali sostenibili, design e tecnologia: il futuro dei complementi di arredo è già qui.
