Abusi e riduzione in schiavitù, scoperta pseudo-setta a Torino

01 ottobre 2026 alle 13:17
Roma, 1 ott. (askanews) - Avrebbe paventato di possedere poteri soprannaturali e, promuovendo corsi di yoga, meditazione e difesa personale, avrebbe avvicinato persone con vulnerabilità, ospitandole all'interno di una comunità da lui gestita nella bassa Val di Susa, dove si sarebbero consumate violenze fisiche, psicologiche e abusi sessuali. I carabinieri del Comando Provinciale di Torino hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell'uomo, un 59enne ritenuto responsabile dei reati di riduzione in schiavitù, maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale aggravata e truffa aggravata ai danni dello Stato.Dalle indagini, sarebbe emerso come l'uomo, che si definiva il "Maestro", avrebbe manipolato psicologicamente le adepte, proponendo terapie sciamaniche o rituali per alleviare le loro sofferenze o guarirle.Autoproclamatosi "il prescelto", ospitava principalmente donne, costringendole a fare voto di obbedienza e povertà, versando in suo favore i loro averi. Vittime scelte oculatamente, spesso affette da problematiche o malattie, più manipolabili anche dai suoi collaboratori, due donne e un uomo, anch'essi indagati in stato di libertà. Il "Maestro", secondo quanto ricostruito dagli investigatori, avrebbe abusato sessualmente anche di minorenni, sottoponendole a reiterati atti di violenza sessuale.