A Bari il ThinFilm Lab: studia come dare senso del tatto alle macchine

03 novembre 2026 alle 15:07
Milano, 3 nov. (askanews) - Sensori sottilissimi in grado di dare il senso del tatto alle macchine, per creare in futuro protesi umane che percepiscono calore e consistenza o strumenti robotici per la medicina di precisione che restituiscono la sensazione del tessuto al chirurgo. Un progetto al centro degli studi del laboratorio ThinFilm Lab, appena inaugurato nel Dipartimento interuniversitario di Fisica dell'Università e del Politecnico di Bari. A guidarlo la professoressa Anna Maria Coclite, che dopo aver lavorato al Mit di Boston e alla Graz University of Technology, è tornata a Bari da due anni per continuare le sue ricerche, sostenute da finanziamenti come quello dell'European Research Council (ERC)."Abbiamo applicato per esempio questi sensori a questa manina di plastica e applicando una pressione sul sensore riusciamo a produrre un segnale elettrico - spiega - questo segnale elettrico viene misurato e può essere poi relazionato allo stimolo, alla variazione di umidità, temperatura o pressione applicata sul sensore stesso".Il primo campo di applicazione che il team sta sperimentando è quello dell'agricoltura: bracci robotici che raccolgono la frutta in serra capaci di giudicare la maturazione non solo dall'aspetto, ma anche dal tocco. Le applicazioni sono di ogni genere: lo stesso principio del segnale elttrico potrebbe servire ad esempio recuperare l'energia della pressione esercitata camminando grazie a sensori sulle suole. L'obiettivo più ambizioso resta in campo medico: dare sensazioni tattili alla materia inerte.