41 bis, veleni sul piano nazionale. FDI: «Figlio del Governo Conte, la Todde sapeva». M5S: «Si cerca di confondere le idee»
Aria da scontro istituzionale fra Regione e Governo ma sul 41 bis lo scontro è anche politico fra schieramenti in Consiglio regionale. Scenario che alimenta già dubbi che si possa oggi raggiungere unitarietà su un altro eventuale ordine del giorno per rafforzare la linea contrario a una servitu' carceraria in Sardegna. E' sopratttutto Fratelli d'Italia ad attaccare la presidente della Giunta Todde ricordando che il piano nazionale è figlio del Governo Conte: «La Todde - ha ricordato il vice capogruppo di FDI Fausto Piga - ne faceva parte ed era d'accordo con questa decisione» . Rimandano al mittente le accuse i 5 Stelle: «Si cerca di confondere le idee - ha detto il capogruppo del Movimento Michele Ciusa - la verità è che il Governo di Giorgia Meloni ha scelto la Sardegna come carcere nazionale di massima sicurezza».