41 bis, i sindacati: «No a scelte calate dall'alto, pronti alla mobilitazione»

07 febbraio 2026 alle 13:25aggiornato il 07 febbraio 2026 alle 13:25

«Lo Stato non può ricordarsi della Sardegna soltanto quando c’è da risolvere un problema scaricandole addosso un onere senza valutarne le conseguenze». Dura presa di posizione dei segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil, contro la decisione del Governo sul trasferimento dei detenuti in regime del 41bis nelle carceri di Uta, Bad’e Carros e Bancali. Fausto Durante, Pier Luigi Ledda e Fulvia Murru esprimono una posizione nettamente contraria e dichiarano d’esser pronti alla mobilitazione contro quella che definiscono ‘’una decisione profondamente scorretta, sproporzionata e lesiva del territorio e dei diritti collettivi dei cittadini sardi”. Al governo nazionale e al ministro Nordio viene rivolto un appello affinché la decisione venga rivista.