La tragedia

Volontario dell’Oftal muore in un incidente sulla vecchia 125 

In sella alla sua moto si è schiantato contro un’auto a Lu Fraili (San Teodoro) 

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È ancora scossa Olbia per la tragica fine di Anatoly Frolov, un giovane ucraino, sardo di adozione, morto mercoledì sulla 131 e ieri è arrivato un altro colpo durissimo. Lorenzo Milia, 23 anni, un ragazzo solare e generoso, volontario dell’Oftal da quando era bambino, è arrivato in condizione disperate nel Pronto soccorso del Giovanni Paolo II dopo un pauroso scontro sulla Orientale sarda. Lorenzo nonostante i disperati tentativi dei medici dell’ospedale di Olbia non ce l’ha fatta, è morto poco prima delle 3 di ieri a causa dei gravissimi traumi riportati nello scontro con una utilitaria guidata da una ragazza.

L’incidente è avvenuto intorno alle 21 di giovedì sulla Orientale sarda all’altezza della frazione di Lu Fraili, piccolo borgo di San Teodoro. Lorenzo Milia, per cause in via di accertamento, viaggiava sulla sua potente motocicletta Kawasaki e si è schiantato contro l’utilitaria che percorreva la Ss 125 nella sua stessa direzione di marcia (verso Olbia), l’auto che si sarebbe trovato improvvisamente davanti.

Impatto violentissimo

Sulla ricostruzione del pauroso incidente c’è la massima cautela, procede il personale della Polizia Stradale di Bitti. L’utilitaria contro la quale è finita la moto della vittima si sarebbe immessa sulla Orientale da uno strada laterale. La Kawasaki ha impattato contro la parte posteriore dell’auto, condotta da una giovane donna residente nella zona. La vittima indossava il casco, ma lo scontro è stato violentissimo. Lorenzo Milia ha riportato traumi apparsi subito di una gravità tale da lasciare poche possibilità di sopravvivenza al giovane motociclista di Olbia. La corsa verso l’ospedale e i disperati tentativi di stabilizzare il paziente sono stati, purtroppo, inutili.

La ragazza che era al volante dell’utilitaria, una Renault, è stata soccorsa dal personale del 118, è uscita illesa dall’abitacolo della sua auto. In stato di shock ha avuto bisogno dell’assistenza del personale medico di un’ambulanza. Sul posto oltre alle pattuglie della Polstrada di Bitti e Nuoro, anche il personale dell’Arma dei Carabinieri e i Vigili del Fuoco. Sulla Orientale sarda si è formata una lunga coda sino alla conclusione delle operazioni delle forze dell’ordine. L’inchiesta è coordinata dalla Procura di Nuoro, l’iscrizione nel registro degli indagati della persona alla guida della Renault è un atto dovuto. La salma è stata già restituita alla famiglia, i funerali saranno celebrati oggi a Olbia.

Un ragazzo generoso

Lorenzo Milia era una persona conosciuta e stimata in diversi ambienti della comunità olbiese. Dall’età di dieci anni accompagnava le persone malate a Lourdes come volontario dell’Oftal e seguiva le colonie estive dell’associazione Villa Chiara di Olbia (una struttura punto di riferimento per persone con disabilità). Salvatore Acca, presidente di Oftal Sardegna: «Conoscevo Lorenzo da bambino. Sempre presente e molto attivo, stava organizzando un torneo di calcetto a Olbia per raccogliere fondi destinati a un pellegrinaggio. Non faremo più niente, per tutti noi sono ore tristissime, ci è arrivata una notizia terribile». Lorenzo Milia era diplomato all’Ipia di Olbia e lavorava in un grosso centro di forniture di parti per auto. Lo piangono anche gli amici del Tribe Biker Gallura Asd, che scrivono: «Oggi il rombo dei motori lascia spazio al silenzio».

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