Una strada percorsa quotidianamente da cittadini e durante la stagione estiva da turisti diretti verso il mare. Eppure, nonostante la sua importanza per la viabilità locale, viale Segni continua a versare in condizioni di grave degrado da oltre vent’anni, tra disagi costanti e segnalazioni rimaste senza risposte definitive.
Strada dissestata
Il problema principale riguarda il manto stradale: in un lungo tratto della via l’asfalto è del tutto assente, rendendo difficoltosa la circolazione dei veicoli e creando non pochi problemi anche ai mezzi di emergenza. La situazione peggiora nei giorni di pioggia, quando si formano ampie pozzanghere che aumentano disagi e rischi per gli automobilisti. A ciò si aggiungono la totale mancanza di illuminazione pubblica, che rende pericoloso il transito notturno, e l’assenza di un sistema fognario adeguato, che contribuisce al progressivo deterioramento dell’area.
Primi lavori
Nei giorni scorsi si è registrato un primo intervento: alcuni operai hanno sistemato alcune buche all’inizio della strada. Un’azione apprezzata dai residenti, ma ritenuta insufficiente rispetto alle criticità diffuse lungo tutto il tratto verso il mare, dove la situazione resta invariata e continua a destare preoccupazione.
I residenti
«Possediamo la casa in viale Segni da più di 50 anni ma non è mai cambiato niente – spiega Sandra Masala, 74 anni –. Non ci sono fogne né illuminazione pubblica e le condizioni della strada sono sotto gli occhi di tutti. Se succede qualcosa, neanche un’ambulanza riesce ad arrivare. È una strada comunale, è vergognoso: per cosa paghiamo?». Anche Mirella Penduzzu, 60 anni, denuncia i disagi: «Ci sono continui abbassamenti di tensione e la mancanza di illuminazione rende tutto pericoloso di notte. Non c’è marciapiede e la vegetazione non viene curata: questa zona è abbandonata e dimenticata da anni».
L’amministrazione
Sulla vicenda è intervenuto il sindaco di Pula, Walter Cabasino: «Dopo Pasqua cominceremo i lavori per il rifacimento del manto stradale in diverse aree di Pula, tra cui vale Segni. Non potevamo intervenire prima anche per i lavori della fibra ottica». Sul tema illuminazione, il primo cittadino ha aggiunto: «Riguardo l'illuminazione, non riteniamo sia una priorità inserire l'illuminazione pubblica nel tratto finale. Si tratta di un'area poco abitata e in cui in estate ci passano pochissimi turisti».
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
