I dati.

Traffico aereo, cresce la puntualità 

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Enav nel 2025 ha gestito 2,4 milioni di voli sullo spazio aereo italiano. Un record assoluto che conferma il trend di crescita per l’Italia con la migliore performance tra i principali Paesi europei. Le unità di servizio di rotta hanno registrato un incremento del 5,9% rispetto al 2024, superando Spagna (+5,6%), Gran Bretagna (+4,2%), Germania (+4%) e Francia (+3,6%). Tali risultati positivi sono confermati anche dall’andamento del traffico passeggeri nel sistema aeroportuale italiano che ha visto transitare, nel 2025, circa 230 milioni di passeggeri (+5% rispetto al 2024) con un traffico nazionale pari a 72,6 milioni di passeggeri, tendenzialmente stabile rispetto al 2024, e un traffico internazionale che ha raggiunto 157,2 milioni di passeggeri, con una crescita del 7,6% rispetto al 2024.

Nonostante il nuovo record di voli registrato nel 2025, il ritardo medio per volo assistito si è attestato a 0,010 minuti, significativamente inferiore al target di 0,14 minuti previsto dal regolatore europeo e in ulteriore miglioramento rispetto al risultato del 2024 (0,066 minuti). I risultati economici del 2025, rispetto al 2024, risentono dell’avvio del nuovo periodo regolatorio 2025–2029 e dell’ingresso nel meccanismo di performance dei servizi della ex terza fascia di tariffazione di terminale (decolli e atterraggi su aeroporti a basso traffico). Fino al 2024, i servizi relativi a questa fascia di aeroporti erano regolati da uno schema nazionale basato su una logica di cost recovery.

I dati confermano il ruolo strategico delle rotte italiane sia per l’attrattività del Paese come destinazione finale sia per l’attraversamento dello spazio aereo italiano. Le unità di servizio del traffico internazionale (arrivo o partenza da uno scalo estero) sono cresciute del 6,9%, la componente di sorvolo (aerei che attraversano lo spazio aereo italiano senza scalo) è invece aumentata del 7,8%. Il traffico aereo nazionale (arrivo e partenza su aeroporti italiani) mostra una leggera flessione (-2,1%) rispetto al 2024. In merito alle direttrici di volo per la componente internazionale, il 2025 nel confronto con il 2024, ha evidenziato un incremento generalizzato, in termini di unità di servizio, per tutti i collegamenti tra l’Italia e le diverse aree geografiche del resto del mondo.

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