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Via libera al bilancio: investimenti per 33 milioni 

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Investimenti per 33 milioni di euro, in gran parte in ambito sociale, nel bilancio di previsione approvato dal Consiglio comunale assieme al documento unico di programmazione. Via libera venerdì con 16 sì (compreso il voto di Irene Melis passata dal Pd al gruppo misto), le astensioni del presidente del Consiglio e dei due consiglieri di Progetto per Nuoro e il no dell’opposizione.

Il documento certifica una città con forte squilibrio generazionale, bassa natalità, elevata incidenza della popolazione anziana e progressiva contrazione della base attiva. «Questa analisi - dice il sindaco Emiliano Fenu che ha la delega al bilancio - rende leggibili alcune priorità della programmazione: sociale, servizi alla persona, scuola, rigenerazione urbana, attrattività, lavoro, politiche giovanili e valorizzazione del patrimonio non sono scelte isolate, ma risposte a una condizione strutturale di fragilità demografica ed economica».
Fenu sottolinea l’avvio di una nuova fase dopo il rientro del disavanzo di amministrazione che al termine dell’esercizio 2025 era di circa 10 milioni di euro. «Il triennio 2026-2028 segnerà il passaggio da una fase di emergenza contabile a una di consolidamento strutturale. La nostra missione è coniugare il rigore contabile necessario al risanamento con una programmazione coraggiosa, capace di proteggere le fasce più fragili della popolazione e di portare a compimento gli investimenti strutturali che disegneranno la Nuoro del futuro». E poi: «Il bilancio 2026-2028 non è un punto di arrivo, ma di partenza, la base su cui costruire una nuova fase per la città. È un bilancio che restituisce alla politica la capacità di decidere e alla città la prospettiva di crescita».

Circa 69,9 milioni di euro sono destinati alla spesa corrente, mentre oltre 33,4 milioni rappresentano gli investimenti. Risorse destinate a interventi su urbanistica, infrastrutture, impianti sportivi, ambiente e istruzione. Per le politiche sociali previsti oltre 4,5 milioni per minori e infanzia, 5,3 per l’assistenza ai disabili, più di 10 milioni a sostegno della genitorialità e del supporto sociale.

«È un bilancio deludente. Arriva con tre mesi di ritardo e, soprattutto, non mette in campo una visione credibile per il rilancio di Nuoro», commentano Pierluigi Saiu e Bastianella Buffoni del gruppo d’opposizione “Siamo Nuoro”. «La prima contraddizione - aggiungono - riguarda Pratosardo. Nel Dup è scritto che l’area industriale debba essere acquisita al Comune. Eppure, dentro la maggioranza, emergono posizioni che vanno in direzione opposta. Si vota una cosa e se ne vuole fare un’altra. Su questo chiediamo chiarezza al sindaco».
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