La protesta.

Vertenza “Wind Tre”, lavoratori in sciopero: «No ai trasferimenti»  

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

«Wind Tre sta abbandonando la presenza a Cagliari, chiudendo anche l’ultimo punto vendita diretto all’interno del centro commerciale Santa Gilla». Lo denunciano le segreterie regionali di Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil che chiedono all’azienda di riassorbire i lavoratori negli altri asset Wind Tre che si trovano nel capoluogo: «Stanno mettendo con le spalle al muro tutti i dipendenti costretti a scegliere tra un trasferimento a Sassari o l’esodo». I sindacati hanno proclamato lo sciopero per sabato 14 marzo delle lavoratrici e dei lavoratori di Wind Tre Retail Cagliari. «Oggi», precisano, «l’unica proposta avanzata dall’azienda ai cinque lavoratori di Santa Gilla è il trasferimento al negozio di Sassari oppure un incentivo all’esodo ed un passaggio verso imprenditori privati?». Secondo i sindacati «equivale a un licenziamento mascherato». È stata richiesta una riqualificazione, ricollocazione o salvaguardia occupazionale, riassorbendo i cinque lavoratori del negozio negli altri rami d’azienda Wind Tre presenti a Cagliari. «Ma su questa proposta fatta al tavolo convocato dall’Assessorato regionale al Lavoro l’azienda ha rifiutato qualsiasi confronto. I lavoratori non vogliono subire in silenzio», spiegano, «non possono esistere lavoratori di serie A e lavoratori di serie B. Negli ultimi anni abbiamo assistito a percorsi di tutela e riqualificazione per i dipendenti, mentre per quelli di WindTre Retail Cagliari ci sono solo chiusura del negozio e trasferimento. Una scelta che non possiamo e non vogliamo accettare».

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

Accedi agli articoli premium

Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi

COMMENTI