Vaticano.

Il Papa: «Priorità alla pace, va custodita» 

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La pace è la priorità: lo ha ribadito ieri il Papa ai cappellani militari, accompagnati da monsignor Gian Franco Saba, Ordinario per l’Italia, e dai ministri Guido Crosetto e Giancarlo Giorgetti. La Chiesa «proclama il Vangelo della pace» ed è «pronta a collaborare con tutti per custodire questo bene universale», ha detto ai preti-militari che assistono chi lavora nella difesa del Paese. E ha ricordato che quella del militare cristiano è «una vocazione, non solo una professione».

Al Forum sulla pace dell’università Loyola, nella sua Chicago, Leone Xiv ha aggiunto: «Va promossa una cultura della riconciliazione capace di superare la globalizzazione dell’impotenza, che ci induce a credere che un’era libera dai conflitti sia irraggiungibile». E ieri il Papa ha incontrato Ignace Youssif III Younan, Patriarca di Antiochia dei Siri, in Libano, e la premier lituana, Inga Ruginienė. Con lei, in Segreteria di Stato, ha discusso di Medio Oriente e Ucraina affinché «ci si adoperi, a ogni livello, a cercare soluzioni diplomatiche che fermino la guerra».

Ieri, Papa Leone ha scelto il nuovo nunzio in Usa: monsignor Gabriele Giordano Caccia, finora Osservatore permanente della Santa Sede all’Onu. Sarà lui a interloquire con l’amministrazione di Donald Trump: il primo Papa americano ha deciso di affidarsi a un presule italiano per questa sfida molto delicata.

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