Masainas.

Una discarica nell’azienda agricola 

Decine di carcasse d’auto, rifiuti pericolosi dappertutto e lavoratori in nero 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Stando a quanto accertato dai carabinieri c’erano poche cose in regola in un’azienda agricola nelle campagne di Masainas: decine di carcasse d’auto, rifiuti pericolosi e lavoratori in nero. L’operazione – che ha portato alla denuncia di un imprenditore originario di Nuxis, Giorgio Etzi, di 53 anni – è stata portata termine dai militari delle stazioni di Giba, Nuxis, Santadi e Teulada con l’ausilio dei reparti specializzati del Noe, dell’Ispettorato del lavoro di Cagliari e gli elicotteri dei nucleo dei carabinieri di Elmas.Negli ultimi giorni sono state eseguite decine di perquisizioni e controlli nell’ambito delle attività finalizzate al contrasto dei reati ambientali e dello sfruttamento lavorativo nel settore agricolo.

I controlli

I militari sono entrati in azione in diversi centro del Basso Sulcis. Ma nei giorni scorsi hanno concentrato i controlli in una grande area rurale, dove ha sede un’azienda agricola gestita dall’imprenditore di Nuxis. Durante una perquisizione è stato ritrovato un motocoltivatore, risultato rubato da un’azienda agricola. Ma stando a quanto accertato dai carabinieri l’area era stata trasformata in una grande discarica, dove venivano custoditi anche rifiuti in modo illecito. Sono state inoltre ritrovate decine di carcasse d’auto e gli impianti fognari sono risultati non in regola. All’imprenditore è stato contestato anche l’esercizio abusivo dell’attività di demolizione. Sono state inoltre riscontrate diverse irregolarità anche nell’impianto di videsorveglianza. Secondo gli inquirenti era privo delle necessarie autorizzazioni previste dalla legge.

Lavoro nero

Sotto la lente degli investigatori anche la posizione di due lavoratori impegnati in un serra agricola. Secondo i militari erano provi di contratto, lavoravano in nero. L’imprenditore dovrà pagare una multa di 8mila euro. Una volta ultimati i controlli tutta l’area è stata sottoposta a sequestro preventivo. L’imprenditore è stato denunciato, ma l’operazione dei carabinieri non si è ancora conclusa. Anche ieri sono stati eseguiti numerosi controlli nelle campagne del Basso Sulcis. Negli ultimi anni sono aumentati in misure notevole i reati ambientali.

Ogni giorno vengono scoperte discariche abusive in tutto il territorio. Ulteriori accertamenti sono stati programmati nei prossimi giorni anche nelle periferie di Carbonia e Sant’Antioco. (f. p.)

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

Accedi agli articoli premium

Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi

COMMENTI