Maracalagonis.

Un diploma per i guardiani del territorio 

Studenti tra i 20 e i 75 anni: settanta gli allievi iscritti all’Istituto agrario 

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Tre classi attive nel triennio, dieci diplomati nell’ultimo anno scolastico e un percorso che unisce formazione, inclusione e nuove competenze per il territorio. Tra gli alunni, anche una ragazza tunisina e una marocchina. A Maracalagonis l’Istituto professionale per l’agricoltura riparte con numeri importanti, 70 gli iscritti, e si conferma una realtà significativa nella formazione degli adulti. Studenti di età, esperienze e provenienze differenti. Uno dei punti di forza è la possibilità di completare il percorso senza cambiare sede: il biennio è affidato al Cpia di Maracalagonis, mentre il triennio dell’indirizzo professionale Agricoltura di Maracalagonis fa capo all’Istituto “Duca degli Abruzzi” di Elmas.

Esperienze diverse

Nelle aule si incontrano giovani adulti, lavoratori, persone che hanno ripreso gli studi dopo anni di interruzione e studenti che hanno superato i settant’anni. Significativo anche il valore dell’inclusione e dell’integrazione. Nella classe terza, tra gli allievi anche due ragazze, una di origine marocchina e una tunisina, pienamente inserite. Un esempio concreto di come la scuola possa favorire l’incontro tra culture, generazioni ed esperienze differenti. Gli iscritti non provengono tutti dal comparto agricolo. Accanto a chi già opera nel settore ci sono persone interessate all’agricoltura moderna, alla gestione del verde e alle nuove professionalità legate alla sostenibilità ambientale.

I nuovi mestieri

«Oggi formare in agricoltura significa preparare persone capaci non soltanto di produrre, ma anche di tutelare il territorio, gestire il verde e affrontare le nuove sfide ambientali e climatiche», sottolinea Ettore Crobu, presidente dell’Ordine degli agronomi della provincia di Cagliari e della Federazione regionale, nonché responsabile dell’orientamento. «La gestione sostenibile dell’acqua e del suolo, la biodiversità, il verde urbano e la riqualificazione delle aree agricole e periurbane sono ormai temi centrali», sottolinea. «La scuola deve fornire competenze concrete e una nuova consapevolezza del ruolo dell’agricoltura nella tutela del territorio».

Legame col territorio

Per Mario Asquer, responsabile della sede, dottore agronomo e libero professionista, il collegamento con il territorio resta centrale: «Agricoltura multifunzionale, gestione del verde e riqualificazione ambientale possono offrire importanti prospettive professionali. Per questo è fondamentale affiancare alla didattica esperienze pratiche e un contatto diretto con il mondo produttivo».

La formazione

Le tre classi saranno coinvolte in visite formative, attività pratiche e incontri. Sono previste esperienze nell’azienda agraria dell’Istituto, aziende del territorio e realtà come Agris e Laore. Particolare attenzione sarà dedicata all’agricoltura multifunzionale e al verde urbano, ambiti sempre più strategici per la gestione sostenibile del territorio, la tutela della biodiversità, il contrasto alle isole di calore. L’esperienza di Maracalagonis conferma il ruolo dell’istruzione degli adulti come seconda opportunità formativa, strumento di inclusione e occasione di crescita per il territorio.

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