«La sanità sarda perde una delle sue figure più illustri, umane e professionali. Con il collocamento a riposo del dottor Antonio Macciò, la Sardegna saluta un medico straordinario e uno scienziato la cui vita è stata interamente dedicata alla cura dei cittadini, alla ricerca e al sostegno ai pazienti oncologici». Così i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia, Fausto Piga e Gigi Rubiu.
«La testimonianza del suo eccezionale valore non è affidata ai proclami, ma ai fatti: migliaia di donne e pazienti curati in oltre quarant’anni di onorata carriera, vissuti sempre in prima linea nei reparti della nostra Isola con un’umanità fuori dal comune», continuano. Eppure, «dalla presidente Todde, purtroppo, abbiamo registrato solo un totale menefreghismo istituzionale. Nessuna azione, nessun tentativo di interlocuzione e nemmeno una telefonata di ringraziamento rivolta al dottor Macciò. La Giunta dimostra ancora una volta di non avere a cuore la tutela delle eccellenze sanitarie, abbandonando al proprio destino professionisti insostituibili nel completo disinteresse della Regione. Presenteremo un’interrogazione e pensiamo anche ad una petizione popolare affinché si individui subito la soluzione formale per convincere e consentire al medico di proseguire il suo prezioso lavoro».
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