Alle porte un altro fine settimana di fuoco sulle strade del mare. Come previsto dall’ordinanza della Città Metropolitana saranno chiusi i cantieri Terna per il Tyrrhenian Link, lungo via Leonardo da Vinci, nel tratto tra Marina Residence e Terra Mala, ma i disagi per le migliaia di persone che anche oggi e domani si riverseranno nella spiagge della costa quartese e in quelle del Sarrabus sono tutt’altro che finiti.
Code e pericoli
Sia la Sp17, sia dall’altra parte la 554 e la 125 Var non sono in grado di sopportare l’enorme mole di traffico del periodo estivo e le conseguenze si sono già viste nei weekend precedenti: file interminabili sotto il sole e a sera tardi, e auto intrappolate dentro le gallerie. Sotto stretto controllo la 554 Var dove la settimana scorsa una decina di automobilisti avevano forato le gomme per la presenza di chiodi, gettati, forse per una bravata, sulla strada. Disagi anche durante la settimana, con le gallerie di Bruncu su Campu e Arcu sa porta che chiudono per lavori tra le 21 e le 6, dal lunedì la venerdì fino al 10 luglio.
Sorvegliata speciale resta soprattutto via Leonardo da Vinci, che anche lo scorso anno si è confermata una delle strade con il più alto numero di incidenti stradali, ben 35. Il tratto più pericoloso resta quello di competenza della Città metropolitana da via Marco Polo a Flumini, poco illuminato, con attraversamenti pedonali poco segnalati e con incroci a raso ad alto rischio. E anche la segnaletica in alcuni tratti ormai non si vede più.
Il tratto comunale
Nel primo tratto di competenza del Comune invece, da Margine Rosso a via Marco Polo, la situazione è migliorata grazie agli attraversamenti pedonali rialzati sistemati all’altezza della ringhiera sul mare che hanno di fatto azzerato gli incidenti.«Si stanno rivelando davvero utilissimi» dice Marina Zucca, frequentatrice della spiaggia di Margine Rosso, «soprattutto per fare attraversare in sicurezza i pedoni perché prima era un rischio enorme. E non è vero come si pensava, che contribuiscono a creare le code, perché quelle di ritorno dal mare ci sono a prescindere». Dall’altra parte, il tappo si forma soprattutto all’altezza della rotatoria di Maracalagonis ma per non trovarsi incolonnati anche nelle gallerie, dalle spiagge bisogna andare via alle 16.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
