Sull’Atr da Alghero occupati appena 10 posti su 68

Atterra l’Olbia-Cagliari Oltre un’ora di ritardo su un volo di 30 minuti  

Debuttano i collegamenti aerei interni Pochi passeggeri, progetto da rodare 

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Le porte automatiche si aprono e si richiudono di continuo, i trolley scorrono sul pavimento e gli occhi di chi aspetta sono puntati sul tabellone degli arrivi. All’aeroporto di Cagliari è il giorno del debutto dei nuovi collegamenti aerei con Olbia e Alghero. Parte la sperimentazione promossa e finanziata dalla Regione Sardegna, affidata ad Aeroitalia, che metterà alla prova una rete di voli tra i tre principali scali dell’Isola.

Al terminal

Nel terminal c’è più curiosità che traffico. Il giorno dei nuovi collegamenti scorre senza particolari cerimonie. Il primo volo ad atterrare è quello proveniente da Alghero. L’aereo, dotato di 68 posti a sedere, impiega poco più di mezz’ora ad arrivare, ma tocca la pista intorno alle 13 anziché alle 12.40, orario stabilito per l’atterraggio. I passeggeri sono pochissimi: si fatica ad arrivare a dieci. Lo sbarco si conclude nel giro di pochi minuti e, nel terminal, non c’è particolare movimento: qualche familiare in attesa e alcuni curiosi osservano il debutto del nuovo collegamento.Nel pomeriggio tocca al volo in arrivo da Olbia. Anche in questo caso l’esordio è accompagnato da un ritardo: il velivolo atterra intorno alle 16.15 invece che alle 15, in concomitanza con altri tre viaggi, rallentando le procedure di sbarco. I viaggiatori sono una manciata in più rispetto alla tratta del mattino. Va leggermente meglio sul collegamento di ritorno, dove i passeggeri salgono a poco più di una ventina.Il primo giorno lascia così un doppio dato da registrare. Da una parte cabine ancora lontane dal riempirsi, dall’altra una puntualità che dovrà migliorare: entrambi i collegamenti inaugurali sono infatti arrivati oltre l’orario previsto. Un avvio in contrasto per un servizio che punta a ridurre le distanze tra i principali aeroporti sardi.

Lunedì e venerdì

L’iniziativa, sostenuta con risorse regionali, prevede due frequenze settimanali, ogni lunedì e venerdì. I voli sono operati con Atr 72-600 e i biglietti sono stati messi in vendita a partire da 39,99 euro. Per i passeggeri dei collegamenti interni è previsto anche l’accesso gratuito al Fast Track, il percorso prioritario ai controlli di sicurezza. La sperimentazione terminerà il 31 agosto e sarà l’andamento di questi due mesi a determinare le valutazioni sul futuro del servizio.

Per chi sceglie l’aereo il vantaggio è il tempo. Un tragitto che in auto richiede oltre tre ore tra Cagliari e Olbia e più di due ore e mezza da e per Alghero viene coperto in trenta minuti di volo. Un’opzione pensata soprattutto per chi si sposta per lavoro, deve raggiungere una coincidenza nazionale o internazionale o ha necessità di attraversare rapidamente l’Isola.L’atmosfera nei terminal è quella che si respira quotidianamente. Gli addetti seguono con attenzione le operazioni, non manca chi si ferma a fotografare l’arrivo dell’aereo o a informarsi sulle nuove tratte. Segnali di curiosità che, almeno per ora, non si traducono in un’elevata presenza di passeggeri. L’inaugurazione di ieri consegna una fotografia in chiaroscuro: pochi viaggiatori, qualche ritardo e una sperimentazione tutta da costruire. Le prossime settimane, con l’aumento degli spostamenti estivi, diranno se il progetto riuscirà a decollare davvero o se il debutto rappresenterà già un campanello d’allarme per una scommessa su cui la Regione ha deciso di investire.

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