Ultimo turno di lavoro per il primo luogotenente della Guardia costiera Sante D’Aloia, prima di andare in pensione, con una missione ben precisa: mettere in sicurezza l’equipaggio e la Blue Ocean A.
«Ultimo turno cominciato alle 23 e andato avanti fino alle 8 di stamattina - ha raccontato l’ufficiale che ha coordinato da Sant’Antioco le operazioni di soccorso in mare - e non pensavo sarebbe stato caratterizzato da una operazione come questa. Obiettivo principale salvare le persone e recuperare il controllo della nave. Scongiurata la prima fase, quella davanti all’isola di San Pietro, il peggio l’ho temuto al passaggio davanti agli scogli dove il 21 dicembre del 2019 finì la Cdry Blu. Oltre al naufragio, l’episodio fece registrare lo sversamento in acqua di 63 tonnellate di idrocarburi. Proprio li davanti, stava per ripetersi una scena già vissuta. Si è spezzato il cavo che da un rimorchiatore trainava la Blue Ocean A e proprio grazie ai nostri uomini che supportavano dalle motovedette, è stato possibile riagganciarla e portarla in sicurezza fino al golfo di Palmas”. Dopo 40 anni di servizio, 36 tra Sant’Antioco e Calasetta, Sante D’Aloia, ricorderà tante cose, ma in modo particolare, il suo ultimo turno di lavoro prima della meritata pensione.
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