Viabilità.

Traffico, altre due settimane di caos 

Cantiere all’ingresso della città: auto a passo d’uomo e pendolari furiosi 

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Un inizio di settimana a passo d’uomo. È quello che hanno dovuto fronteggiare gli automobilisti che ieri, nelle ore di punta, hanno percorso via Riva di Ponente, la strada di accesso a Cagliari che porta verso via Roma. Il motivo è quello che da martedì scorso ha paralizzato la viabilità in diversi momenti della giornata: un cantiere di e-distribuzione per lavori sulla rete elettrica aperto appena dopo l’ingresso alla città, che restringe la carreggiata formando un effetto imbuto.

Martedì 5 maggio è il giorno in cui è iniziato il caos. Da lì in poi, sperare di percorrere il tratto di strada interessato dai lavori in tempi brevi (o quantomeno nei tempi canonici senza il cantiere) è diventato molto più difficile. Una settimana intera a oggi, ma non è nemmeno metà del tempo che sarà impiegato per svolgere l’intervento: il cronoprogramma prevede la chiusura mercoledì 20 maggio. Una data non casuale, in quanto è stato chiesto dal Comune di terminare prima della partenza dell’America’s Cup, prevista per il giorno successivo (giovedì 21). Non c’è quindi margine di ritardi, o di imprevisti, altrimenti coinciderebbe con l’evento in programma a poca distanza.

La situazione

Percorsi alternativi? Nessuno, una volta finiti nelle lunghe code che si formano in particolare tra le 8 e le 9, tra le 12 e le 13 e tra le 17.30 e le 18.30 (ma gli orari spesso possono variare in base all’afflusso). Chi arriva dal Ponte della Scafa non può fare nulla, a meno di una lunga deviazione (per esempio dalla strada Consortile a Macchiareddu). Chi, invece, proviene dalla 195 Racc ha la possibilità di uscire poco prima della fine del tratto sopraelevato e raggiungere via Roma attraverso via Santa Gilla e viale Trieste. In ogni caso, il disagio è forte e i mezzi pesanti (per fare un esempio) non possono certo fare deviazioni.

La ditta che sta eseguendo i lavori – Elecnor – si è messa all’opera con due squadre: una è impegnata nel primo tratto, quello appena dopo lo svincolo per il Mercato Ittico, e l’altra più avanti a ridosso del semaforo davanti all’Ufficio delle Dogane. Ma da oggi diventeranno tre, per fare in modo che ci sia un’ulteriore accelerata. Finora gli operai hanno proceduto in maniera spedita, con anche un intervento correlato di Abbanoa per sistemare un tubo che perdeva.

In coda

La giornata di domenica, l’unica dall’apertura del cantiere in cui gli operai non hanno lavorato, era trascorsa con meno difficoltà rispetto a sabato (dove la situazione era ancora più complessa, sia per la concomitanza con la partita del Cagliari sia per la necessità di restringere la carreggiata nel lato opposto, in viale La Plaia).

Sabato prossimo, sarà nuovamente necessario effettuare degli scavi in viale La Plaia in due punti: uno è lo stesso di tre giorni fa, l’altro è poco più indietro in prossimità del Campus universitario. In questo caso, di conseguenza, i disagi saranno non solo per chi vuole entrare a Cagliari ma anche per chi intende lasciare la città.

In chiusura

Fra i tanti cantieri aperti non c’è però solo quello di via Riva di Ponente. Un altro che sta mettendo a dura prova la pazienza degli automobilisti è quello in via Vesalio, nel tratto tra via Flavio Gioia e via Cesare Pintus direzione Terramaini. In questo caso i lavori, dopo la chiusura totale per circa tre settimane ad aprile complice un intervento di Abbanoa, sono per la realizzazione delle aiuole sul lato destro della carreggiata, nell’ambito dei “Percorsi verdi”.

L’ordinanza, che segnala possibili momenti di divieto di transito fra le 10 e le 12, prevede la chiusura del cantiere questo venerdì. A meno di una proroga, con l’augurio che non sia necessaria. E, in ogni caso, la nuova conformazione di via Vesalio non prevede che la carreggiata venga riallargata com’era prima della realizzazione delle piste ciclabili.

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