Sassari. Uscita dalla zona playout, la Torres vuole restarne fuori. E la gara odierna sul campo del Carpi (inizio alle 14,30) è un’occasione d’oro, perché come il Guidonia Montecelio è una squadra in profonda crisi: nelle ultime 14 partite ha ottenuto solo una vittoria (2-1 contro il Bra) e perso ben otto volte, contro Pineto, Forlì, Juventus Next gen, Campobasso, Ternana, Ravenna, Arezzo, Ascoli e Gubbio.
Solo 4 punti dividono le due formazioni, quindi se i rossoblù di Greco facessero il colpaccio si porterebbero a -1 e coinvolgerebbero i rivali in una bagarre che non sembra più limitata a Perugia, Bra e Sambenedettese. Senza dimenticare l’opzione della salvezza diretta, oltre a quella di restare fuori dalla zona playout: la quartultima non disputerà gli spareggi se il vantaggio sull’ultima fosse di almeno 9 punti e attualmente fra Torres e Pontedera ce ne sono 10.
Turnover
Perdura l’assenza dell’esterno destro Zecca, che resterà fermo ancora altri 10-15 giorni e verrà rivalutato dopo nuovi esami. In compenso il difensore Zanandrea ha risolto il problema muscolare e ritorna in gruppo. Inoltre Baldi non è stato impiegato come titolare contro il Guidonia Montecelio, quindi l’allenatore rossoblù può addirittura proporre due cambi nel terzetto della retroguardia. Antonelli è squalificato e al centro giocherà Idda.
Così come a centrocampo potrebbe iniziare Brentan al posto di Giorico e in attacco Luciani ha qualche chance da titolare, anche se nelle trasferte sembra più produttivo avere punte rapide, salvo pressing alto dei padroni di casa che costringano ai lanci e necessitino quindi di una boa. La Torres però preferisce manovrare la palla iniziando spesso dal basso.
L’avversaria
Una buonissima partenza sino a novembre, dopo la doppietta contro Torres e Livorno e il successo sul Pontedera, quando il Carpi era quarto insieme - curiosità - proprio al Guidonia Montecelio. Da allora la formazione modenese ha iniziato a stentare ed è stata risucchiata verso il basso. L’unica caratteristica rimasta è la pericolosità negli ultimi 20 minuti (più recupero) delle partite, dove ha finora realizzato la metà delle 26 reti totali.
Non c’è un vero bomber, ma tre giocatori appaiati a 3 gol: il centrocampista Casarini, gli attaccanti Sall e Stanzani. Nel successo del “Vanni Sanna” il marcatore era stato Cortesi su rigore al 73’.
La formazione
Torres (3-4-2-1) : Zaccagno; Baldi, Idda, Nunziatini; Sala, Brenta, Mastinu, Liviero; Di Stefano, Sorrentino; Luciani. Allenatore Greco.
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