Tortolì.

Torna a casa il giovane pestato a sangue 

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Matthias Vacatello è rientrato a casa. Dopo l’intervento maxillo-facciale, cui si è sottoposto giovedì scorso nella clinica San Pietro di Sassari, il 21enne, vittima del pestaggio la notte tra l’11 e il 12 luglio scorsi, ha raggiunto i familiari a Como dove trascorrerà la lunga degenza: i medici gli hanno assegnato 60 giorni di prognosi. Con lui è rientrata in Lombardia anche la fidanzata di 17 anni, anche lei colpita (senza gravi conseguenze fisiche) durante l’aggressione subita dal branco in un’area di sosta all’esterno di una discoteca di Arbatax. Vacatello ha riportato un trauma cranico, la frattura di una costola e un’importante lesione all’occhio. Con l’intervento chirurgico, i medici hanno evitato che il giovane perdesse le funzionalità oculari.

La Procura di Lanusei ha aperto un’inchiesta: sul fascicolo viene ipotizzato il reato di lesioni e, per ora, il magistrato inquirente procede contro ignoti. Sulla vicenda, che ha suscitato sdegno nella comunità di Tortolì, indagano i carabinieri della stazione cittadina che hanno acquisito i filmati del sistema di videosorveglianza della zona per riuscire ad individuare i responsabili dell’aggressione.

Secondo la ricostruzione, Vacatello è stato prima colpito con un oggetto contundente alla nuca, poi ha subito calci e pugni. Gli aggressori l’hanno lasciato a terra, esanime. Sono stati i soccorritori del 118 a trasportarlo all’ospedale di Lanusei dove ha avuto bisogno di essere intubato. Dopodiché il trasferimento a Sassari per l’intervento all’occhio.

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