L’emergenza

L’Isola nella morsa dei roghi, paura nel Sulcis e in Gallura 

Il sindaco di Carbonia al prefetto: «Lo Stato faccia qualcosa» 

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Un’altra giornata di paura e mobilitazione di mezzi aerei e squadre a terra sul fronte degli incendi dalla Gallura – con le fiamme arrivate a poca distanza dal Mater Olbia – al Sulcis, dove ieri il sindaco di Carbonia Pietro Morittu ha lanciato un disperato appello al Prefetto di Cagliari: «Serve un immediato potenziamento delle strutture preposte alla lotta agli incendi e al governo del territorio – ha scritto – chiedo un incontro urgente per discutere le strategie per affrontare questa grave crisi»

Sulcis in fiamme

La situazione più critica si è registrata a Villamassargia, dove un vasto rogo divampato alle 15,30 è arrivato a lambire alcune case. Le fiamme, partite dalla vegetazione intorno al cavalcavia per Terraseo e la Provinciale 2, si sono propagate rapidamente verso la zona collinare di Santu Xentu. Per arginare il fronte del fuoco sono accorse le squadre del Corpo forestale, che hanno coordinato le operazioni spegnimento, i vigili del fuoco del distaccamento di Iglesias, i volontari della Protezione civile di Villamassargia, Iglesias, Sant’Antioco, Musei, Domusnovas e Siliqua. Al supporto aereo, costituito dagli elicotteri di Marganai e Pula, si è aggiunto il Super Puma e poi anche un canadair. In cenere stoppie e alberi di ulivo. Alcuni caseggiati sono stati circondati dalle fiamme. Rogo anche alla periferia di Iglesias, tra Barega e la provinciale 85, e a San Giovanni Suergiu, dove è andato distrutto un boschetto di eucaliptus.

Allarme al Mater Olbia

Emergenza massima anche in Gallura: un elicottero leggero, un Super Puma della flotta regionale e un Canadair sono intervenuti nel pomeriggio per domare un vasto rogo in località Padrongiano, vicino all'ospedale Mater Olbia e all’aeroporto Costa Smeralda che nei giorni scorsi era stato chiuso proprio per il fumo causato da un incendio. Sul posto anche diverse squadre a terra del Corpo Forestale, vigili del fuoco e della Protezione civile. Stavolta lo scalo è però rimasto operativo e non ci sono stati ritardi nei voli in arrivo e in partenza.

Museo in pericolo a Settimo

Problemi anche nel Cagliaritano: l’intera collina di Cuccuru Nuraxi, alla periferia di Settimo San Pietro, è stata percorsa da un incendio scoppiato in tarda mattinata che ha trovato facile esca fra le sterpaglie, avvicinandosi al museo dell’Arca del tempo e alle abitazioni a valle. Immediata la mobilitazione dei Vigili del fuoco, Forestas, dell’Associazione di Protezione Civile di Quartu, dei volontari della Protezione Civile di Settimo e del Masise, costrette ad un duro lavoro per arginare il rogo che alla fine è stato circoscritto e domato. «Il tempestivo arrivo delle squadre addette allo spegnimento – ha detto i sindaco Gigi Puddu - ha evitato che le fiamme raggiungessero il museo dell’Arca del Tempo e le abitazioni vicine». Allarme incendio anche lungo la provinciale 60 tra Samassi e Villacidro. Le fiamme sono divampate tra la vegetazione e il fumo ha invaso la carreggiata.

Paura a Oniferi

A Oniferi un rogo è divampato nel pomeriggio a ridosso del centro abitato e ha minacciato le abitazioni. I residenti hanno temuto un’evacuazione. Il fumo ha invaso le strade del paese e per un’anziana è stato necessario l’intervento del 118: ha accusato un malore quando ha visto il fuoco circondare la propria abitazione ed è stata trasportata in ospedale. In azione l’elicottero antincendio e le squadre a terra che sono riuscite a domare le fiamme poco prima delle 19.

(a.c., f.m, ant.ser., g.p.)

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