Una visita di cortesia che si è trasformata in una sorta di presentazione. I rappresentanti del team GB1, challenger of record della 38ª America’s Cup e primo ad arrivare a Cagliari in vista delle regate preliminari della Louis Vuitton Cup (21-24 maggio), sono stati ricevuto venerdì mattina all’assessorato al Turismo della Regione. Un incontro (durante il quale l’assessore Franco Cuccureddu ha regalato loro il piatto celebrativo della manifestazione) che è servito per una breve conferenza stampa nella quale è stato fatto il punto sulla situazione.
Con anche i francesi di K-Challenge già arrivati in città e nella base del molo Sabaudo, l’organizzazione procede spedita, con il contributo di Mirco Babini, nell’allestimento della complessa macchina. Prosegue la ricerca dei volontari, si definisce il programma e le modalità per segurie le regate a terra (da via Roma o dal Lazzaretto), si susseguono i briefing per un evento che ha già riempito le strutture ricettive. Ian Walker, ceo del team che ha rilevato Ineos, ha spiegato che gli allenamenti sono sono già iniziati in quello che Ellie Aldridge (olimpionica del kite che Cagloari la conosce bene), ha definito «uno scenario assolutamente perfetto». Con lei c’era anche San Webb, ventenne timoniere selezionato tra 120 candidati. Il team ha a Cagloari 25 membri, pià una cinquantina di partecipanti a un campus dui perfezionamento, «per guardare oltre l’America’s Cup». ( c.a.m. )
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