Villacidro.

«Tari, rincari frenati grazie ai più virtuosi» 

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«Migliorare la raccolta differenziata aiuta a frenare i rincari della Tari. Grazie ai cittadini virtuosi, è aumentata la raccolta dei materiali riciclabili, di conseguenza l’introito è passato da 109mila euro del 2022 ai 200mila dello scorso anno». Il sindaco di Villacidro, Federico Sollai, in Consiglio comunale, a proposito dei costi del Piano economico dei rifiuti 2026 che ammonta a un milione e 800mila euro, ha sottolineato i dati che hanno permesso sconti in bolletta: la lotta all’evasione con l’introito di oltre 5 milioni dal 2022 e la corretta separazione di carta, cartoni, plastica e vetro.

«Nello specifico», ha detto Sollai, «per le utenze domestiche e non domestiche l’aumento varia dal 3% al 3,5%. Tradotto in cifre dai 5 ai 15 euro per le utenze domestiche, in funzione della dimensione dell’abitazione e del numero degli occupanti. Seppur minima, la crescita è legata ai costi del carburante e del personale». Su questo punto critico il consigliere di minoranza, Marco Deidda: «Ben venga la corretta differenziazione dei rifiuti, resta da migliorare la raccolta del secco. La sospensione del servizio degli abiti usati in appositi cassonetti, ora ritirati, ha abbruttito il centro abitato. Quale soluzione per evitare che il fenomeno si ripeta?». Pronta la replica di Sollai: «Accompagneremo i cittadini verso comportamenti sempre più corretti e consapevoli, in programma alcuni progetti per la sensibilizzazione e l’informazione. Un ruolo importante avrà l’apertura dell’ecocentro comunale, ulteriore strumento per migliorare la gestione complessiva del ciclo dei rifiuti». ( s.r. )

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