Monserrato.

Tari meno cara per 5mila famiglie 

Passa il piano finanziario della Giunta: «Riduzioni in bolletta fino a 25 euro» 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

La storica svolta green promossa dal Comune di Monserrato passa in Aula e si trasforma in un risparmio economico reale e tangibile per ben 5.312 famiglie su 7.428 totali, le quali, stando ai numeri snocciolati in Consiglio, vedranno calare la bolletta della Tari con riduzioni fino a 25-30 euro all’anno.

Via libera

L’approvazione del nuovo piano finanziario e delle tariffe, basate sul principio della tariffazione puntuale per cui «chi meno inquina meno paga», ha visto compattarsi la maggioranza guidata dal sindaco Tomaso Locci con 11 voti favorevoli, mentre per l’opposizione 3 i contrari, 3 gli astenuti e 2 i consiglieri allontanatisi prima del voto.

I numeri ufficiali del bilancio fotografano un quadro estremamente chiaro: le utenze domestiche sostengono il 67 per cento dei costi del servizio e quelle non domestiche il 33 per cento. «Grazie alle premialità di 140.000 euro, oltre alla stragrande maggioranza della popolazione che risparmierà - sottolinea il sindaco Tomaso Locci -, circa 2.000 famiglie manterranno la tariffa del tutto invariata con solo alcuni minimi scostamenti di 3 euro, mentre soltanto un gruppo del tutto residuale di 70-75 utenze subirà un aumento contenuto tra i 6 e i 15 euro annui».

I bonus

A questi numeri si sommano le misure di sostegno varate dalla Giunta: il bonus sociale Arena con l’abbattimento del 25% per 992 famiglie in difficoltà economica e gli sgravi pluriennali per i giovani residenti e le nuove attività commerciali (esenzione del 100% il primo anno, 80% il secondo e 50% il terzo), oltre a quelli su compostabili e riciclabili, affiancati dai fondi di bilancio comunale per azzerare i rialzi del 5% alle utenze non domestiche virtuose. Come sottolinea la consigliera Bernadette Ibba: «Premiamo i virtuosi, sosteniamo chi ha bisogno e accompagniamo le imprese nella transizione ecologica».

Botta e risposta

Ma lo scontro politico travalica le mura dell’Aula. I consiglieri d’opposizione Andrea Zucca e Valentina Picciau, assenti fisicamente e collegati da remoto, affidano la loro dura presa di posizione a un comunicato stampa: «Il sindaco continua a negare l’evidenza. Negli ultimi cinque anni la Tari a carico dei cittadini è aumentata mediamente del 30%. Un rincaro - aggiungono i consiglieri - del tutto ingiustificato a fronte di servizi scadenti: ecocentro mai realizzato, decoro ed aree verdi del tutto abbandonate». Immediata la replica del primo cittadino Locci: «Quelle diffuse dall’opposizione sono solo clamorose falsità. I dati parlano da soli e sono certificati nero su bianco dai revisori contabili, dagli uffici e da Gesenu, una realtà oggettiva che la minoranza non ha mai portato in aula né supportato con alcun dato concreto. In tutta la Sardegna le tariffe aumentano, mentre a Monserrato si risparmia. Contro i nostri risultati reali l’opposizione sa soltanto inventare cifre inesistenti».

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

Accedi agli articoli premium

Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi