Quartucciu.

Stanziato un milione per rifare l’ex scuola di via Dante 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

A Quartucciu l’ex scuola di via Dante si prepara a cambiare volto. L’edificio, negli ultimi anni punto di riferimento per numerose associazioni culturali e sociali del territorio, sarà interessato da un importante intervento di ristrutturazione.
«Un restyling reso possibile grazie a un finanziamento complessivo di 1 milione di euro», spiega l’assessore al patrimonio Carlo Secci. «Di questi, 693mila euro sono destinati ai lavori, a cui si aggiungono Iva, spese di progettazione, sicurezza e ulteriori oneri tecnici. L’ufficio lavori pubblici sta predisponendo la gara d’appalto e coordinando le tempistiche»
I lavori hanno influito sulle concessioni a breve termine. «Abbiamo optato per concessioni trimestrali degli spazi – prosegue Secci – e siamo pronti a rinnovarle per i mesi di aprile, maggio e giugno. Successivamente potranno partire i lavori. È un’operazione strategica per valorizzare il patrimonio comunale e renderlo più funzionale nel tempo».
Negli ultimi anni la struttura era stata già adeguata per accogliere le realtà associative del territorio. «Già dalla scorsa legislatura avevamo assunto l’impegno di individuare spazi dedicati alle associazioni culturali, spesso prive di una sede stabile e costrette a sostenere costi di affitto», ricorda l’assessora alla cultura Elisabetta Contini.«Quando si è presentata l’opportunità di utilizzare l’ex scuola, abbiamo scelto di metterla a disposizione, pur consapevoli che non rappresentasse una sistemazione definitiva. Le aule sono state adeguate e messe a norma per consentire lo svolgimento delle attività in totale sicurezza».
L’amministrazione guarda già oltre il cantiere. «Come assessorato alla cultura - prosegue Contini - riteniamo fondamentale un confronto costante con le realtà locali. Sollecitiamo proposte progettuali e garantiamo sostegno economico alle iniziative meritevoli, affinché l’impegno delle associazioni possa tradursi in un valore aggiunto per l’intera comunità. Stiamo inoltre valutando nuove strutture che possano offrire spazi ancora più centrali alla cittadinanza. Ci opereremo per trovare altri luoghi temporanei che verranno utilizzati dalle associazioni durante i lavori di ristrutturazione».

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

Accedi agli articoli premium

Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi

COMMENTI