L’evento.

Standing ovation Cagliari abbraccia il “suo” Paolo Fresu 

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Paolo Fresu è ritornato a Cagliari, dove nei primi anni Ottanta tutto è cominciato, e rende omaggio alla città e alla sua quasi cinquantennale storia jazz in una visione sinfonica. Un prezioso retaggio tra indimenticabili concerti, festival e un fermento più che mai vivo. Accolto dal calore del pubblico del Teatro Lirico, il trombettista di Berchidda è stato protagonista insieme all’orchestra della Fondazione di due memorabili serate sold out, con il debutto di “Inheritance”.

Quinto appuntamento con la stagione concertistica, ha segnato il debutto assoluto di Fresu con la compagine orchestrale. A creare magia ed emozione gli arrangiamenti costruiti appositamente dal compositore e direttore Paolo Silvestri. Una scaletta creata attraverso 10 brani originali di Fresu che hanno ripercorso le tappe principali della sua vita artistica. Sul palco con lui, ospiti compagni storici di tante tournée: il suo quintetto formato da Roberto Cipelli, Tino Tracanna, Attilio Zanchi, Ettore Fioravanti, il Devil Quartet con musicisti del calibro di Bebo Ferra, Paolino Dalla Porta, Stefano Bagnoli; due special guest, il fisarmonicista Antonello Salis e la cantante Elena Ledda, poi l'elettronica di Alessio Atzori/Notrasa. Il tutto valorizzato dalle immagini proiettate sul fondale e sul tulle create da Martina Silli e Bruno Savona. Standing ovation e un messaggio: la musica non ha confini di genere, ma orizzonti da esplorare.

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