Buche sull’asfalto, voragini e cedimenti. Se alcune strade sono state sistemate, come via Roma e la rotonda di Is Gallus sulla statale 126, in vista del Giro di Sardegna che arriva in città domani, altre lo saranno a breve (tra queste, via Lubiana). Meritano invece un’attenzione immediata, per il pericolo incombente, le grosse voragini che si sono aperte a causa delle piogge degli ultimi due mesi. Se quella di Monte Lurdagu, ai piedi del grosso serbatoio idrico svuotato velocemente, è monitorata da Abbanoa e Comune, ce ne sono altre da tenere sotto osservazione. Una si trova nelle campagne di Bacu Abis, lungo un sentiero frequentato per le passeggiate e da chi lo percorre in moto o in bicicletta.
Le transenne
A segnalare il cedimento è stata Cristina Ricchi, residente nella frazione. «Ho notato questa fossa già da qualche settimana», racconta la donna. «Ho fatto la segnalazione, sono state subito posizionate delle transenne che tuttavia nei giorni scorsi ho dovuto spostare perché una stava per finire all’interno della voragine che si sta pian piano ampliando». Resta da capire di chi sia la competenza, se del Comune, di Area oppure di qualche privato, visto che il terreno non è recintato.
La mappa
Un altro cedimento a Carbonia nel nuovo Parco Sud, inaugurato lo scorso 18 dicembre. Nel tratto pedonale che conduce all’area cani, il terreno è sprofondato quasi sicuramente a causa delle abbondanti piogge. «Si tratta di un lavoro concluso recentemente», fa sapere l’assessore alle manutenzioni Giuseppe Casti. «Purtroppo le abbondanti piogge hanno causato questo problema, l’ufficio tecnico sta dando disposizioni per l’intervento». Vanno segnalati anche i cedimenti dell’asfalto nel piazzale d’ingresso ai parcheggi degli ex mercati generali, a ridosso della statale 126, dove ora sono presenti due grosse attività commerciali. Uno è stato recintato con le transenne da oltre un anno, gli altri due sono poco visibili durante le piogge che riempiono gli avvallamenti.
Velocità ridotta
Un altro cedimento sempre nella stessa zona, nel campo adiacente tra la statale e la strada di accesso all’area commerciale dove nel novembre 2024 è franata una parte del terreno dove passava la grossa tubatura del canale Stanziali che porta parte delle acque cittadine verso la laguna di Sant’Antioco. Sul fronte strada, è molto pericolosa la buca nei pressi della rotonda di via Aspromonte, dietro la grande miniera di Serbariu; e quella di via Liguria dove, cento metri più avanti, è stato installato un dissuasore per ridurre la velocità. Altra buca poco più avanti, all’inizio di via Logudoro, fronte fermata Arst.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
