Villasalto.

Scongiurata l’estinzione dei grifoni nel Gerrei 

Altri sedici esemplari saranno liberati giovedì dalla voliera di Cea Romana 

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Sedici grifoni pronti a spiccare il volo da Villasalto. Giovedì dalla voliera di Cea Romana sarà liberato l’ultimo contingente previsto dal progetto “Life Safe for Vultures”, proprio nei giorni in cui la Commissione europea arriverà in Sardegna per la chiusura dell’intervento. Un passaggio simbolico per un programma che in dieci anni ha cambiato il destino della specie nell’Isola e trasformato il Gerrei in uno dei nuovi fronti della conservazione.

Fiore all’occhiello

La voliera di Villasalto è un laboratorio internazionale. Nelle scorse settimane una ventina di esperti europei ha visitato Cea Romana per studiare le pratiche adottate in Sardegna: dall’ambientamento degli animali al monitoraggio satellitare, fino alla rete dei carnai e agli interventi per mettere in sicurezza le linee elettriche. I risultati raccontano ci sono: nel 2015, all’avvio del primo progetto Life, nell’Isola c’erano circa 30 coppie e meno di cento esemplari; oggi la presenza è stimata tra 516 e 566 grifoni, con circa 110 coppie. José Tavarez, della Vulture Conservation Foundation, definisce il risultato «un lavoro straordinario di rinforzo e conservazione». Prima del rilascio i nuovi arrivati sono marchiati e dotati di trasmettitori Gps, per seguirne gli spostamenti e individuare eventuali minacce. Proprio durante queste operazioni, venerdì, uno degli animali destinati alla liberazione ha mostrato comportamenti anomali e possibili problemi neurologici. È stato isolato e trasferito alla clinica Due Mari, dove il veterinario Paolo Briguglio, convenzionato con il progetto Life, lo tiene sotto osservazione. Non farà parte del gruppo da liberare giovedì e tornerà nella voliera solo dopo il rilascio. Cea Romana non si svuoterà. Dopo la partenza dei sedici esemplari, un settore resterà attivo per il preambientamento di altri 56, che rimarranno per altri sei-sette mesi, forse fino a primavera inoltrata. È la conferma che il lavoro continuerà oltre la chiusura amministrativa del progetto.

L’ambiente

Il ritorno del grifone nel Sarrabus-Gerrei ha anche un valore ecologico concreto. Il grande avvoltoio contribuisce allo smaltimento naturale delle carcasse e riduce costi e problemi per gli allevamenti. Restano però minacce attuali: avvelenamenti, collisioni ed folgorazione sulle linee elettriche. Per questo il progetto, coordinato dall’Università di Sassari con Forestas, Corpo forestale, E-Distribuzione e Vulture Conservation Foundation, ha lavorato non solo sul rilascio, ma anche sulla sicurezza del territorio. A Villasalto si chiude dunque una fase, non il percorso. Il rilascio del primo ottobre sarà l’ultima liberazione del Life Safe for Vultures, ma la presenza dei 56 esemplari in preambientamento e il monitoraggio dei nuovi grifoni mostrano come Cea Romana resti uno dei punti chiave per consolidare un nucleo stabile nel sud-est della Sardegna.

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