Decimomannu.

Santa Greca, sul tavolo 370mila euro 

Sul palco Iva Zanicchi, Serena Brancale e Francesca Michielin 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Decimomannu si appresta a celebrare la 360ª edizione della sagra di Santa Greca con un impianto organizzativo ed economico di prim’ordine. Con un investimento complessivo stimato in circa 370mila euro, la rassegna si conferma come un propulsore strategico per la coesione sociale e l’economia del territorio, capace di muovere un’imponente macchina logistica per accogliere le migliaia di fedeli e turisti in arrivo da tutta la Sardegna.

Risorse e impatto locale

L’amministrazione comunale, guidata dalla sindaca Monica Cadeddu, ha impresso una svolta manageriale alla sagra: «Tra le voci di spesa spiccano oltre 53mila euro destinati al piano di promozione, comunicazione e marketing territoriale, utile a coprire campagne social, produzioni audiovisive con droni e spazi pubblicitari su emittenti e quotidiani regionali. A questi si affiancano i cofinanziamenti regionali per le strutture essenziali, tra cui palchi modulari, impianti audio-video, container climatizzati e bagni chimici, oltre alla gestione di diritti Siae e polizze».Come chiarito dalla sindaca Cadeddu, sebbene il Comune non disponga ancora di un sistema strutturato di indicatori per quantificare la ricaduta economica esatta, l’impatto positivo trascende i cinque giorni ufficiali e coinvolge l’intero tessuto commerciale cittadino, dai pubblici esercizi alle strutture ricettive.

Sicurezza e viabilità

Sul piano dell’ordine pubblico, la gestione dei flussi è supportata da un coordinamento interforze: «Il piano di sicurezza vede impegnati circa quaranta agenti di Polizia locale (dieci del comando di Decimomannu e trenta rinforzi provenienti dai Comuni limitrofi), quaranta steward e circa sessanta volontari. I punti nevralgici monitorati saranno gli accessi al polo fieristico e via Nazionale, mentre via Dritta e via Santa Greca rimarranno sgombre come vie di esodo per i mezzi di soccorso». Per limitare la congestione del traffico, l’amministrazione ha concordato con Ctm, Arst e Rfi un potenziamento straordinario dei trasporti pubblici con corse attive fino alle 2.La solidità della macchina organizzativa ha superato anche l’imprevisto legato al forfait per motivi di salute di Fedez. Il Comune e l’agenzia affidataria si sono attivati a tempo di record per inserire in cartellone Serena Brancale, garantendo la continuità dello spettacolo e tutelando le casse pubbliche: la sostituzione è avvenuta infatti senza alcun onere economico aggiuntivo per l’Ente.

Tra sacro e profano

I festeggiamenti liturgici entrano nel vivo dal 25 settembre con “S’accumpangiamentu” e culminano il 26 e 27 con la solenne processione che vedrà sfilare circa trenta gruppi folk. Parallelamente, il Dcm Music Festival animerà le serate con un ricco programma civile: l’apertura straordinaria del 25 con i Tazenda, sabato 26 i dj set, domenica 27 la musica d’autore di Iva Zanicchi (accompagnata dai fuochi d’artificio), la performance di Serena Brancale il lunedì e la chiusura di martedì con Francesca Michielin e giovani talenti locali.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

Accedi agli articoli premium

Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi