La rievocazione del fidanzamento di un tempo apre ufficialmente l’edizione 2026 del Matrimonio selargino. Con i futuri sposi in catene, Sara Pattatu e Marco Scarpaci, che sabato sera - insieme alla Pro Loco e all’associazione Kellarious - hanno inscenato “S’accabamentu de sa Coja” nella cornice di Casa Cara. Le presentazioni tra famiglie, lo scambio di doni, sino ai canti d’amore della coppia scelta quest’anno come protagonista dell’antico sposalizio.
Sempre nel weekend è stata inaugurata la mostra di abiti tradizionali a Casa Cara, poi si prosegue questa settimana con i riti del matrimonio: appuntamento il 16 settembre con la commedia dialettale in piazza Maria Vergine Assunta, il 17 l’inaugurazione della mostra dell’artigianato a Si ‘e Boi con la gara poetica. Venerdì spazio a “Sa cantada a is piccioccas”, seguita dallo spettacolo musicale, sabato sarà il turno di “Su trasferimentu de is arrobas”. Per poi arrivare a domenica 20 con l’evento clou: l’unione dei due sposi con la catena.
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