Margine Rosso.

Ronde anti furti dei residenti 

Ladri si fingono arrotini, girano per le strade e studiano le case 

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«È arrivato l’arrotino, è arrivato l’arrotino». La voce gracchia diffusa dai megafoni sistemati su alcuni camioncini che sfrecciano nelle lottizzazioni di Margine Rosso. In realtà però, come hanno capito bene i residenti della zona, non c’è nessuno che inviti ad affilare coltelli o riparare ombrelli.

I finti arrotini, a quanto pare, sarebbero i cosiddetti “pali” di una banda di ladri ben organizzata che da settimane sta sorvegliando a vista il quartiere in attesa di entrare in azione per svaligiare le abitazioni.

In trincea

Insomma, è di nuovo allarme furti tra le ville viste mare del litorale e l’ultimo colpo è soltanto di qualche giorno fa: atteso che gli inquilini uscissero, la banda, pare di tre persone come immortalate dalle telecamere, è entrata in azione mettendo sottosopra la casa, aprendo la cassaforte con una smerigliatrice a batteria e portando via soldi e gioielli senza che nessuno si accorgesse di nulla.

Così adesso i residenti stanno cercando di proteggersi a vicenda facendo le ronde e il Comitato ha distribuito cartelli da appendere nei cancelli con su scritto “zona sottoposta a controllo sociale di vicinato”. Insomma una situazione tutt’altro che facile in questi giorni d’estate, quando ormai sembrava che i furti fossero solo un ricordo.

Sotto osservazione

«Abbiamo distribuito questi cartelli per far capire che teniamo alta la guardia», dice Giorgio Sangiorgi, presidente del Comitato di residenti di Margine Rosso. Un altro socio del comitato, Bruno Mura, racconta le modalità dei blitz: «Ci sono tre furgoni che girano e dall’altoparlante qualcuno sostiene di essere un arrotino. In realtà controlla se gli inquilini mettono la spazzatura fuori e se ritirano la posta. E poi ci sono altri che fanno da palo».

Il precedente

Il furto dei giorni scorsi è stato compiuto in pieno giorno. Il proprietario della casa svaligiata racconta solo dietro garanzia dell’anonimato: «Quando siamo tornati la sera abbiamo trovato tutto aperto e ogni cosa sottosopra. Hanno fatto tutto in mezz’ora, hanno anche aperto la cassaforte con una smerigliatrice prendendo circa mille euro in contanti e qualche gioiello. Dalle telecamere si vede che suonano ripetutamente il campanello prima di entrare proprio per vedere se fossimo in casa». Il problema furti aveva sconvolto la quiete di Margine Rosso anche qualche tempo fa, con cinque tra incursioni e tentate e riuscite e varie razzie anche in giardini e verande.

«Purtroppo il nostro quartiere continua a essere bersaglio dei ladri», rileva Emanuele Contu, che abita nella zona: «I furti nelle abitazioni restano un problema irrisolto. Tuttavia, grazie alla rete di residenti che si sta consolidando e al dialogo con le forze dell’ordine, riusciamo a raccogliere informazioni e indizi utili alle indagini».

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