Tennis.

Roma, comincia lo show 

Djokovic in piazza del Popolo (poi attacca il Roland Garros) 

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Roma. Lo show è cominciato. Ieri a Roma sono partiti, con il tabellone femminile, gli Internazionali Bnl d’Italia e quando si parla di show non può mancare Nole Djokovic. Dopo la prima sessione di allenamento lunedì sul Centrale, ieri si è prenso la scena anche a Piazza del Popolo. Il serbo, arrivato alle 17.15 sul campo allestito al centro di Roma, è stato accolto da Stefanos Tsitsipas con il quale si è dato il cambio, oltre che da centinaia di tifosi assiepati fuori dall'impianto che l'hanno omaggiato con applausi, cori e striscioni. Presenti, tra gli altri, anche i calciatori danesi della Lazio, Isaksen e Provstgaard, che hanno osservato gli scambi tra il campione e Arevalo. Un gustoso antipasto prima di iniziare a fare sul serio sui campi del Foro Italico, dove però l’attesa è tutta per sabato, quando esordirà Jannik Sinner (oggi sapremo se contro Ofner o Michelsen).

I match di ieri

Ieri si sono completate le qualificazioni che hanno ingrossato la pattuglia azzurra nel tabellone maschile. Una presenza pesante, perché Francesco Pellegrino ha eliminato l’emergente spagnolo Martin Landaluce (96 Atp) per 6-3, 2-6, 6-2. Sono così saliti a 13 gli azzurri nel main draw, 4 dei quali (Sinner, Musetti, Cobolli, Darderi) teste di serie che salteranno i 64esimi di finale. Decisamente negativa la partenza azzurra al femminile. Lucia Bronzetti (173 Wta) è stata battuta dall’americana McCartney Kessler (50) per 6-3, 7-5, 6-4; Jennifer Ruggeri si è arresa in tre set alla turca Zeynep Sonmez (65) per 4-6, 6-2, 6-2; infine Martina Trevisan (precipitata al numero 516), ha ceduto con onore al l’australiana Talia Gibson per 6-4, 0-6, 6-3. Oggi l’atteso derby tra lisa Pigato-Tyra Grant. Jasmine Paolini attende la vincente di Critian-Haddad Maia e intanto dice la sua sulla polemica scatenata dallo stesso Djokovic (e ripresa da Sabalenka) sui premi del Roland Garros, in aumento ma considerati ancora percentualmente troppo bassi rispetto ai ricavi. Al punto da far ipotizzare un “boicottaggio” di Parigi: «Se siamo tutti d'accordo e siamo uniti è una cosa che si potrebbe fare», ha detto. «Stiamo facendo questo affinché ci sia una predisposizione migliore verso i giocatori, per quanto riguarda le tutele, la questione delle pensioni, quella della maternità e tante altre cose che gli Slam non stanno facendo, a differenza dei tornei dei circuiti Atp e Wta. Lottiamo per quello, siamo tutti uniti e andiamo nella stessa direzione».

Oggi in campo

Adesso tocca agli uomini: ben sette gli azzurri in campo. Matteo Arnaldi (vincitore a Cagloari) con Munar; Francesco Maestrelli con Bautuista Agut; Mattia Bellucci con Burruchaga; Federico Cinà con Blockx; Gianluca Cadenasso con Tirante; Matteo Berrettini con Popyrin e Lorenzo Sonego con Busè.

Nuovi record

Il torneo punta a continuare a crescere: «I nostri obiettivi sono quelli di superare i 400.000 paganti e il miliardo di euro di impatto sul territorio, oltre a quello di rivedere un italiano che vinca qui al Foro dopo 50 anni dall'ultima volta», ha ribadito ieri il presidente Angelo Binaghi durante un incontro con la stampa ieri nella Lounge FITP del Foro Italico, tornando sugli obiettivi della Federtennis per questa edizione degli Internazionali d'Italia.

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