Un’opera completata ma ancora ferma, mentre i cittadini aspettano di poter entrare nelle proprie case. A Oristano, in viale Repubblica nella zona di Sa Rodia, finisce sotto accusa la rete fognaria per le acque nere prevista nel piano di riqualificazione urbanistica C2ru. A sollevare il caso sono i consiglieri di Oristano al Centro Giuliano Uras e Roberto Pisanu che, con un’interpellanza, chiedono conto dei ritardi all’amministrazione.
Nel documento evidenziano come «a distanza di circa un anno dalla sostanziale ultimazione dell’opera, la stessa non risulta ancora collaudata né messa in esercizio – sostengono - e non risultano essere state fornite alla cittadinanza spiegazioni chiare, puntuali e plausibili circa le cause di tale ritardo».
Una situazione che, sottolineano i due consiglieri, ha ricadute dirette sulla vita delle persone: diverse famiglie attendono di trasferirsi nelle abitazioni già costruite, ma l’assenza del servizio rende di fatto inutilizzabili gli immobili, con disagi economici e personali. Per questo Uras e Pisanu chiedono di sapere «quali siano le motivazioni precise che hanno determinato il ritardo, se esistano ostacoli tecnici o burocratici e quali azioni concrete e tempestive l’Amministrazione intenda adottare per sbloccare la situazione». I due consiglieri sollecitano inoltre «tempi certi e definitivi» per il collaudo e l’attivazione della rete fognaria, oltre a eventuali misure di tutela per i cittadini coinvolti. ( m. g. )
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