L’ex caserma dei vigili del fuoco all’interno del porto industriale Oristano-Santa Giusta apre i cancelli allo sviluppo del territorio. L’Autorità di sistema portuale del Mare di Sardegna consegna alla città e alla provincia una struttura da tempo attesa e la cui mancanza ha finora contribuito a condizionare la piena attività del porto industriale e frenato l’economia del territorio.
Le novità
Finalmente nasce il “Centro servizi polifunzionale per la logistica agroalimentare (Cespla)”. Il progetto è stato finanziato con oltre 7,6 milioni di euro di fondi Pnrr dedicati allo sviluppo della logistica nei settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo. Quanto di più utile non poteva essere per una provincia che vede in quei settori e nella sua vasta filiera il motore naturale dello sviluppo. «L’intervento - spiega Domenico Bagalà, presidente dell’Autorità di sistema portuale – ha consentito il completo recupero e l’adeguamento dell’ex caserma, destinata a ospitare gli uffici dell’Autorità di sistema portuale, il Punto di controllo frontaliero del ministero della Salute e una moderna sala convegni rimodulabile per servizi agli ospiti delle future crociere». Altra buona notizia. Sul fronte della sostenibilità ambientale sono stati completati e liquidati gli interventi del programma Green mobility, che prevede la sostituzione dei veicoli a motore endotermico con mezzi elettrici (per un importo di 450mila euro) e l’installazione di colonnine di ricarica rapida nei porti di Cagliari, Olbia, Porto Torres, Golfo Aranci, Santa Teresa Gallura, Oristano, Arbatax e Portovesme (585mila euro).
Crociere
Il porto con gli uffici dell’Autorità e del Punto di controllo frontaliero potenzia l’operativa e quindi la sicurezza, dall’altra lo sviluppo della logistica agroalimentare e la sala convegni dove ospitare i croceristi. Un servizio assente che ha contribuito a limitare l’attracco delle navi da crociera nello scalo. «Il progetto aggiunge un tassello importante alla crescita dello scalo, intervenendo in un settore per noi strategico dell’agroalimentare che si lega al turismo e quindi alla croceristica», commenta il sindaco, Massimiliano Sanna. ( a. m. )
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