Capoterra.

Poggio dei Pini, allarme per i furti in casa 

Tredici incursioni in 9 mesi, la denuncia dei residenti ai carabinieri 

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Tredici furti in nove mesi. È il bilancio tra dicembre 2025 e lo scorso 10 settembre a Poggio dei Pini. Una sequenza che ha fatto scattare l’allarme nella lottizzazione e che, secondo la Cooperativa, potrebbe essere riconducibile a una stessa banda.

La strategia

Le abitazioni vengono prese di mira soprattutto quando i proprietari si allontanano, anche solo per poche ore. In diversi casi gli allarmi non erano presenti oppure erano stati temporaneamente disattivati.

Tra le vittime c’è Filippo Siddu, 66 anni, che racconta: «Vivo a Poggio dei Pini dal 1987 e una cosa del genere non mi era mai successa. Il furto è avvenuto la mattina di Ferragosto. Siamo usciti e siamo rientrati poco dopo, sempre nella mattinata, e quando siamo tornati ci siamo accorti che qualcuno era entrato in casa. Ci hanno portato via gioielli e contanti, per un valore complessivo importante».

«In casa abbiamo le telecamere interne e i ladri sono entrati dalla porta posteriore. Nei giorni precedenti avevamo notato una Panda bianca che girava nella zona. La telecamera di un vicino ha ripreso l’auto dei ladri e le guardie di Poggio dei Pini, attraverso le immagini, sono riuscite a seguirla e a rilevare la targa. Abbiamo segnalato tutto e presentato denuncia ai Carabinieri».

Incredulità

La Cooperativa parla dunque di una situazione che non si verificava da anni e annuncia un rafforzamento dei controlli sul territorio nelle prossime settimane, spiegando che le guardie saranno impegnate in controlli più frequenti.

Resta centrale anche il sistema di videosorveglianza. Le oltre 40 telecamere presenti nella lottizzazione, fa sapere la Cooperativa, sono funzionanti e alcune consentono anche la lettura delle targhe.

Contromosse

Ora la Cooperativa intende coinvolgere direttamente le istituzioni. Saranno sollecitati Comune, Prefettura, Questura e Comando provinciale dei Carabinieri per chiedere un maggiore controllo del territorio e un’attenzione più alta sul fenomeno.

Al Comune verrà inoltre chiesto di intervenire sui sei ingressi della lottizzazione, tutti su strade comunali, con sistemi capaci di rallentare i veicoli e registrare le targhe, collegandoli alla centrale della Polizia Locale. L’obiettivo è avere, in caso di nuovi episodi, un quadro più preciso dei movimenti in entrata e in uscita da Poggio dei Pini.

Intanto tra i residenti cresce la preoccupazione. Dopo anni senza episodi di questo tipo, tredici furti in nove mesi hanno riacceso il timore che qualcuno abbia individuato un territorio dove poter colpire con facilità.

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