La mancata programmazione dell’ensemble irlandese M’Anam segna una frattura tra Comune e Polifonica Asseminese. Il sodalizio musicale, attivo da venticinque anni, ha visto naufragare il progetto di ospitare l’eccellenza vocale internazionale, nonostante la proposta fosse stata presentata in linea con l’avviso pubblico “Estate Asseminese 2026”. Il Comune ha detto no alla richiesta di supporto economico, motivandolo con i tempi di pianificazione troppo stretti e le casse ormai vuote. Per l’associazione l’offerta del solo patrocinio gratuito, unita a un rimborso spese incerto, è apparsa come una beffa: anticipare oltre 4.500 euro senza solide garanzie è un rischio finanziario insostenibile.
L’assessora alla Cultura, Jessica Mostallino, respinge le accuse e chiarisce che la qualità della proposta non è mai stata in discussione: «Le risorse sono limitate, le richieste numerose – spiega l’assessora –, non tutte sono state accolte per l’impossibilità di coprire ogni istanza». Mostallino aggiunge di aver cercato alternative, proponendo una riduzione dei costi o il ricorso al bando Cultura, ma senza successo. Aggiunge che le proposte presentate, per quanto valide, non possono trasformarsi in una pretesa economica automatica verso il Municipio.
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