Meteo

Il caldo non dà tregua Temperature elevate per tutta la settimana 

In Sardegna inizio estate rovente Picchi di 40 gradi nelle aree interne  

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La forte ondata di calore che ha accompagnato l’inizio ufficiale dell’estate in Sardegna non si ferma. I picchi di 40 gradi e le temperature oltre la media hanno portato la Protezione civile regionale a prorogare l’allerta meteo fino alle 18 di oggi. «Sono previste temperature massime al suolo diffusamente elevate oltre i 34 gradi e localmente molto elevate (oltre i 37 gradi)», si legge nel comunicato dell’Arpas. Le aree più a rischio sono il Medio Campidano, la Marmilla, l’Oristanese e le piane di Ottana e di Ozieri, dove si registrano picchi fino a 40 gradi dopo una giornata rovente e una notte in cui le temperature minime non sono scese sotto i 20 gradi.

Le previsioni

L’inizio estate rovente in Sardegna continuerà per tutta la settimana. «L’ondata di caldo non cede agli impulsi freschi atlantici», conferma Alessandro Gallo, meteorologo di MeteoNetwork Sardegna, «il blocco anticiclonico di origine subtropicale si rafforza con temperature massime sopra i 40 gradi, valori che faranno soffrire gran parte del continente europeo. Sulla nostra isola le temperature su entrambi i valori rimangono stazionarie con le massime che nelle aree interne potrebbero superare, di poco, i 40 gradi». Nel resto dell’Isola le massime previste si aggirano tra i 33 e i 37 gradi, mentre «sulle coste mitigate dalle brezze le temperature massime sono comprese tra i 28 e i 32 gradi». L’ondata dunque prosegue: «Il caldo e l’umidità alta potrebbero favorire durante questa settimana formazioni di nubi cumuliformi con locali rovesci e temporali di calore durante le ore più calde della giornata su tutta la regione», aggiunge Gallo. «La ventilazione rimane a regime di brezza con locali rinforzi pomeridiani sulle coste», conclude l’esperto.

I consigili

La Protezione civile regionale raccomanda, in caso di ondate di calore come quella che sta investendo la Sardegna, di non uscire nelle ore più calde della giornata, soprattutto per gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone non autosufficienti o convalescenti. Tra gli altri consigli c’è quello di proteggersi anche in casa con tende o persiane, mantenere il climatizzatore sui 25-27 gradi e non indirizzare il ventilatore direttamente sul corpo. Per l’alimentazione: bere, consumare pasti leggeri, mangiare frutta ed evitare bevande alcoliche e caffeina. Per l’abbigliamento, si suggerisce di indossare abiti e cappelli leggeri, preferendo i colori chiari ed evitando le fibre sintetiche.

In Italia e in Europa

La Sardegna è tra le regioni italiane più colpite dall’ondata. Ma sotto la lente d'ingrandimento sono finite anche la Pianura Padana e le zone interne del Centro Italia. I valori, riferiscono gli esperti, si portano anche di 10 gradi oltre le medie tipiche di questo periodo dell’anno. Nel resto d’Europa, boccheggia la Francia dove si sono registrate temperature da record. Il caldo ha messo a rischio la tradizionale Festa della Musica nel giorno del solstizio d’estate, ma vista la portata dell’evento nelle grandi città come Parigi, Lione e Strasburgo è stato deciso di confermare e vigilare, vietando però la vendita e l’assunzione di alcolici. Soffrono il caldo e l’afa anche Gran Bretagna e Svizzera, mentre a Madrid i 40 gradi registrati hanno portato ad annullare la diretta con il maxischermo in centro per seguire la gara della nazionale spagnola contro l’Arabia Saudita.

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