Sanità.

«Più tutele ai medici specializzandi» 

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La necessità di valorizzare i professionisti al centro dell’incontro tra la presidente della Regione Alessandra Todde e il rappresentante nazionale dei medici specializzandi, Fabrizio Mattu. «Abbiamo definito un percorso di continuo e costante sviluppo e confronto anche insieme alle università e alle aziende ospedaliero-universitarie, che metta gli specializzandi al centro dei cambiamenti e delle riforme che ci attendono», ha spiegato Todde, «la politica sanitaria regionale deve partire dalla valorizzazione umana e professionale dei giovani medici, non solo del futuro, ma anche del presente». La governatrice ha evidenziato la necessità di rendere più uniforme il quadro dei diritti e delle tutele, superando differenze legate ai singoli contesti organizzativi: «Per troppo tempo alcuni diritti e alcune tutele sono rimaste legate a sensibilità diverse, a prassi non uniformi o alla discrezionalità dei singoli contesti. Oggi vogliamo avviare un’azione più incisiva e un cambio di passo, perché la Sardegna deve riconoscere con chiarezza il ruolo degli specializzandi. Per fare questo abbiamo preso impegni concreti e reali su retribuzione, formazione, dignità professionale», ha dichiarato Todde. «La sanità sarda ha bisogno degli specializzandi, ma gli specializzandi hanno necessità di avere una politica regionale attenta ai loro bisogni, che li sappia valorizzare e far crescere».

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